Tour operator India – Bruno Tamiozzo. Colours of India
18 giugno 2013Bruno Tamiozzo – Colours of India
presso Libreria Feltrinelli – Latina
via Armando Diaz, 10 – Latina -
dal 30 giugno al 28 luglio 2013
Le fotografie che ci presenta Bruno Tamiozzo sono un’immersione nei colori e nella cultura dell’India.
“Classe 1976, incomincia a dedicarsi e appassionarsi alla fotografia grazie alle lezioni di Andrea Attardi e Roberto Bossaglia, professori dell’Accademia delle Belle arti di Roma, dove Tamiozzo si laurea nel 2003. Da quel momento si apre una carriera internazionale che lo porta in giro per il mondo; basti citare la recente partecipazione all’esposizione collettiva Portrait of America del 2012 a New York.
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nsità descrittiva che ne fa un sontuoso ritratto dell’India degli anni Cinquanta.











Attraverso le tappe del suo viaggio itinerante documentate da brevi accenni di descrizioni sui luoghi e sulle persone incontrate, ci troviamo davanti ad una affascinante riflessione sulla cultura indiana, sulla sua spiritualità su alcuni aspetti che ne evidenziano la distanza dal mondo occidentale a volte ironizzando sulle nostre “finte rassicurazioni” , ma soprattutto è un viaggio interiore dell’autrice spogliata di ogni pregiudizio e abbandonata ad una riflessione limpida sull’India e su se stessa.























































































Le due guide, Karan e Govind Singh, erano veramente in gamba, in particolare Govind, che abbiamo potuto apprezzare nel nostro tour di 4 giorni del triangolo d’oro, ha saputo rispondere a tutte le nostre












































































































































































Nuova Delhi: la cucina, quella vera indiana, impone un antipasto che stuzzichi l’appetito e poi ci si immerge nella portata principale. Un luogo suggestivo e un menù tratto dalla vera tradizione indiana per gustare una serata speciale.









E Aravind Adiga, che a Mumbai ci vive, sa, per esempio, che nella sua città non c’è cosa che abbia più valore della terra, oggi; che di conseguenza politici e palazzinari sono pronti a qualunque lusinga, bassezza o violenza, per strappare ai pezzenti le loro baracche; e che nulla al mondo come la promessa di ricchezza ha il potere di distruggere lo spirito di una comunità.


































