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Viaggio tour in India - Triangolo d’oro: per rimanere catturati dall’India

25 Ottobre 2013

Categorie: Idee di viaggio Ottobre 2013

Gurdwara Bangla Sahib in Delhi. Photo © Samuele Fracasso

Un grande classico del viaggiare in India un itinerario breve ma intenso, l’ideale se non hai molto tempo a disposizione perché supera di poco i 700 km. I collegamenti stradali e ferroviari sono eccellenti, ma i biglietti per il treno o l’autobus vanno prenotati in anticipo, perché il circuito è davvero frequentatissimo. Si tratta di un viaggio davvero speciale non solo per le bellezze artistiche, paesaggistiche, architettoniche, ma soprattutto per la popolazione e il modo in cui vive … tutti ritorneranno a casa spiritualmente arricchiti da questa esperienza che sicuramente sarà anche occasione di riflessione personale per un viaggio più lungo pere conoscere meglio l’India.

Esiste in India un itinerario tra i più classici e conosciuti, comunemente noto come quello del Triangolo d’Oro o Golden Triangle il classico itinerario Delhi-Agra-Jaipur, che è possibile completare anche in una sola settimana.

Negli occhi di tutti rimarranno oltre ai fantastici colori dei sari, i vestiti tradizionali delle donne indiane: semplici ed eleganti portati con fierezza anche nelle situazioni di massima indigenza, queste ammirabili donne le cui immagini familiari di mamme lavoratrici, stradine, operaie in cantiere o giardiniere, che si portavano i figli sul posto di lavoro non sapendo dove lasciarli accompagnano il visitatore lungo tutto il viaggio.


Il tempo di sbarcare da un volo internazionale proveniente dall’Europa per recuperare il jet-lag e per ambientarsi in un paio di giorni a Delhi puntando diritto verso celebre Red Fort, grandiosa testimonianza dell’epoca moghul. Un ottimo inizio prima di affrontare le appetitose delizie della moschea Jama Masjid, la più grande moschea dell’India e di seguito la bellezza del Gurdwara Bangla Sahib il tempio Sikh Il tutto passando nella caotica e multietnica Old Delhi.

L’avventura continua in treno, in auto o in pulman verso la successiva destinazione Agra più romantica e appagante. Prenditi il tempo necessario per contemplare il più sontuoso tributo all’amore esistente al mondo, il Taj Mahal con l’immancabile foto che non può mancare -meglio per questo se siete in coppia- se non lo siete prendete l’occasione come una una sorta di pellegrinaggio con la speranza di ritornare in futuro in felice compagnia.

Altra fondamentale tappa è il maestoso Agra Fort che si affaccia sul fiume Yamuna e da cui godrete di una bellissima vista dell’onnipresente Taj Mahal.



A non più di un’ora di viaggio sorge Fatehpur Sikri, la “città fantasma” bellissima città moghul fondata negli anni dell’apogeo dell’impero, che è sorprendentemente ben conservata e merita una giornata intera.

Se ti resta tempo, se la bellezza dell’India non ti ha tramortito, regalati la vera chicca di questo itinerario: una pausa immerso nella natura al Keoladeo Ghana National Park, una delle più importanti riserve ornitologiche del mondo. Nonostante i tiri mancini della siccità, resta un luogo rilassante, bellissimo e di grande interesse. Anche un solo giorno da queste parti ti darà l’energia necessaria per ultimare il viaggio.

Ultima tappa del breve tour è Jaipur la “città rosa” dove potete dedicare un paio di giorni all’animatissima capitale del Rajasthan, fra i suoi edifici dalle tipiche tonalità rosate. Da Jaipur non può mancare un’escursione verso la vicina Amber o Amer famosa per la sua bellissima fortezza.


Le immagini che porterete a casa da questo viaggio sono talmente tante, differenti e contrastanti che ci vorrebbe un libro per ricordarle tutte. Gli sguardi ammirati al Taj Mahal, all’Amber Fort, a Fatehpur Sikri, al tempio dei Sikh e a quello giainista. E poi, ancora, il giro a dorso di elefante. O quelli sulle carrozzelle e sui rickshaw in mezzo ad un traffico caotico e ingestibile fatto da camion, bus, automobili, carretti tirati a mano o da cammelli, taxi normali e ape car, motorini, biciclette e pedoni. Un applauso alla maestria degli indiani che riescono a districarsi in questo caos totale.

I sentimenti che proverete saranno un insieme di emozioni tra le più contrastanti: qualcuno piangerà o rimarrà senza parole per lo stato di miseria in cui versano un’enorme quota della popolazione indiana, ma allo stesso tempo, con uno stato d’animo diverso sarete sedotti dai colori, dalla vivacità dei mercati, dalla serenità con cui il popolo indiano affronta quotidianamente una qualità di vita – spesso sopravvivenza – alla quale noi non siamo più abituati.

Per questo classico dell’India la Shambhoo Travels propone il classico Triangolo d’Oro  dove la visita al parco Keoladeo è sostituita con Neemrana e con la sua fortezza.

Oppure per chi ha qualche giorno in più si può pensare di combinare il Triangolo d’Oro con Khajuraho e Varanasi oppure Triangolo d’Oro Varanasi Kathmandu e Pokhara .

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