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Viaggio spirituale in India

18 Aprile 2014

Categorie: Idee di viaggio Aprile 2014

Shambhoo Travels viaggio spirituale in India. Donne in preghiera a Varanasi. Photo © Samuele Fracasso
Un viaggio in India è innanzi tutto una esperienza di vita e un viaggio spirituale in India è l’occasione migliore per un contatto ravvicinato con l’India più vera, attraverso  spiritualità, storia, cultura, colori, suoni e tradizioni di un paese straordinario.

Per questa ragione questa estate dal 4 al 19 agosto 2014 la Shambhoo Travels organizza un viaggio di gruppo che andrà a toccare l’India classica del Rajasthan, con l’immancabile Agra che ospita il Taj Mahal e Varanasi la città sacra per eccellenza degli induisti e degli indiani.

Un viaggio spirituale in India è un’esperienza nel cuore della cultura religiosa indiana, visitare templi, palazzi, mercati, esplorare le sfumature di yoga e credenze indù, assistere alle cerimonie di cremazioni sulle rive del Gange.
La religione e il pensiero spirituale sono tra gli aspetti della cultura indiana più conosciuti all’esterno dei suoi confini. Induismo, buddismo e Sikhismo sono tutte religioni nate qui, e il paese vanta anche numerosi fedeli musulmani e cristiani. In questo viaggio, potrete esplorare le radici di alcune delle principali religioni del mondo, visitando templi, santuari e tombe, tra cui il leggendario Taj Mahal un mausoleo sacro a milioni di fedeli e assorbire la ricca cultura e sentire la vibrante vita quotidiana di questo emozionante paese.

Itinerario: VIAGGIO SPIRITUALE IN INDIA



4 agosto 2014: New Delhi

In giornata si arriva a New Delhi. Accoglienza e immediatamente inizia l’avventura indiana andando a visitare la caotica capitale indiana. Delhi offre una moltitudine di luoghi e attrazioni interessanti per il visitatore, tanto che diventa difficile decidere da dove cominciare ad esplorare la città.
La visita di New Delhi deve però per forza includere  il Qutab Minar il Red Fort e la Tomba di Humayun dichiarati Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Nei pressi di Old Delhi, si trova la locale moschea o Jama Masjid,  il mercato di Candhi Chowk con incluso il giro in rickshaw, e altri monumenti che raffigurano la storia musulmana dell'India. Molto bella è la visita al tempio sikh il Gurdwara Bangla Sahib costruito nel 1784. Rimanete ospiti in silenzio in questo luogo sacro e ascoltare la musica e le preghiere e ad assistere al via vai dei fedeli … uno spazio di pace e spiritualità tra i più profondi e sacri di tutta l’India.
Tempo permettendo visita dell'India Gate monumento dei caduti.

5 agosto: AGRA

Al mattino dopo colazione ci trasferiamo ad Agra, nello stato dell'Uttar Pradesh. Agra fu capitale dell’India prima che venisse spostata a Delhi, durante i secoli XVI e XVII è stata la capitale dell’impero Moghul. Ha attirato artisti dalla Persia e viaggiatori da tutta l’Asia centrale. All’inizio del XIX secolo è stata conquistata dagli inglesi. 
Agra è senza dubbio una delle mete indiane più turistiche e non potrebbe essere diversamente visto qual è il simbolo della città, quel Taj Mahal che è uno dei monumenti più famosi e conosciuti al mondo, costruito dall’imperatore moghul Shah Jahan, per commemorare la moglie morta. Il Taj Mahal è un mausoleo conosciuto in tutto il mondo con il nome di derivazione persiana “La luce del palazzo”. Nel 1983 il Taj Mahal è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO. È da sempre considerata una delle più notevoli bellezze architettoniche dell'India e del mondo ed è stata dichiarata nel 2007 una delle cosiddette sette meraviglie del mondo moderno.
Ad Agra da non perdere inoltre il Red Fort, il forte ha la stessa struttura del Forte Rosso di Delhi, ma molto meglio conservato. Palazzo ideato con una geometria difensiva in arenaria rossa dall’imperatore Akbar, re a 14 anni che iniziò il consolidamento del suo impero e come affermazione del suo potere costruì il forte di Agra tra il 1565 e il 1571, al tempo stesso in cui veniva edificata la Tomba di Humayun a Delhi. In una giornata limpida, il forte ha una splendida vista sul Taj Mahal e sullo Yamuna il fiume che attraversa la città. La Jama Masjid la locale moschea è nota perché è circondata da una brulicante di vita, famosa per il suo bazar e i suoi chioschi di kebab dove si riposavano i viaggiatori. La tomba di Akbar e la visita ad una Comunità di suore di Calcutta concluderanno la giornata ad Agra.

6 agosto: AGRA - FATEHPUR SIKRI - ABHANERI – JAIPUR

All'alba, visita del meraviglioso Taj Mahal … la visita avverrà al mattino nel suo momento di massimo splendore dove le luci del sole all’alba si riflettono sul marmo bianco creando straordinari giochi di colore.
Di seguito si parte alla volta di Jaipur. Lungo il tragitto ci fermiamo a Fatehpur Sikri conosciuta come “la città fantasma” edificata dal grande Akbar, è stata la capitale dell’impero moghul per 14 anni, dal 1571 al 1585, ed è un complesso architettonico dove si mescolano stile indù e islamico.  
Altra sosta è prevista ad Abhaneri per visitare il pozzo a gradini Chand Baori. Si tratta di giganteschi pozzi a gradini che raggiungono la falda acquifera a garantire l’approvvigionamento d’acqua durante tutto l'anno, in una regione dove alla stagione delle piogge segue una lunga stagione secca.
Infine nel pomeriggio si arriva a Jaipur, capitale del Rajasthan è conosciuta come “la città rosa" ricca di palazzi e antiche fortezze con la maggior parte dei quali con vista mozzafiato e architetture elaborate.

7 agosto: JAIPUR – AMBER

Intera giornata per visitare Jaipur e dintorni. Al mattino visiteremo il Forte di Amber al quale si accede a dorso di elefante per un’esperienza da autentico maharaja. Al termine rientreremo a Jaipur e la visita proseguirà visitando la città rosa da non perdere il City Palace, che include la reggia, il museo, l’Osservatorio Astronomico Jantar Mantar, e il Palazzo dei Venti Hawa Mahal. A Jaipur città famosa per i suoi tessuti e gioielli non può mancare una visita al bazar con la possibilità di farsi confezionare un tipico vestito indiano o per acquistare un colorato sari.  

8 agosto: BIKANER

In mattinata trasferimento a Bikaner. Lungo il tragitto a 30 km da Bikaner sosta a Deshnokh dove si trova il rinomata e famigerato Karni Mata Temple il tempio dei topi per un’esperienza unica.
Bikaner è una tranquilla città ai bordi del Rajasthan. E' un ottimo posto per andare su un cammello e per visitare un tipico allevamento di cammelli. Le principali attrazioni incluse nella visita sono la suggestiva città vecchia con le sue antiche mure, le colorate haveli, il Junagarh Fort, il Lalgarh Palace e i templi jainisti il Bhandasar e Sandeshwar Temple.

9 agosto: JAISALMER

In giornata trasferimento a Jaisalmer. Conosciuta come “la città d’oro” è spesso definita come un luogo da favola uscita da una romantica favola araba da “Le mille e una notte”. E' un cliché, ma come meglio descrivere questa straordinaria città in pietra arenaria che sale magicamente dalle dune di sabbia del deserto del Rajasthan? L’affascinante antica fortezza di Jaisalmer, costruita nel 1156, è arroccato su un piedistallo che domina la città. Le sue mura, rocce scolpite nel deserto, custodiscono il segreto di un passato in cui il commercio fiorente aveva arricchito molti dei sui signori. Oggi quest’avamposto roccioso nel deserto conserva nei suoi bellissimi templi e palazzi la magica atmosfera del luogo fuori dal tempo, dove la vita si consuma con cadenze sonnolente e contemplative. La visita e la scoperta di Jaisalmer includerà il Jaisalmer Fort vera anima della città, le colorate haveli, i cenotafili reali.

 

10 agosto: JAISALMER

Intera giornata per visitare scoprire Jaisalmer. Al mattino visiteremo il complesso di sette templi jainisti scolpiti con estrema maestria che sorgono all’interno del forte. Non tutti sono visitabili ai non fedeli e sono tutti collegati tra loro da una serie di corridoi e passaggi interi. Al termine visita del Forte e del museo annesso.
Nel pomeriggio continueremo la visita del Lago Gadi Sisar e del bazaar per poi nel tardo pomeriggio proseguire la nostra avventura addentrandoci nel deserto del Thar per un suggestivo ed emozionante safari fra le Sun Dunes. La cena avverrà nel deserto in una magica atmosfera tra spettacoli tradizionali che includono danze, musica delle tradizioni locali. Al termine si rientra a Jaisalmer per il pernottamento.

11 agosto: JODHPUR

Al mattino ci trasferiamo a Jodhpur , partenza per Jodhpur  (4/5 ore circa) detta "la città blu" per il caratteristico colore delle sue case. Sosta per il pranzo alManwar Desert Resort. 
Arrivo a Jodhpur, e visita del forte di Mehrangarh e dei crematori reali Jaswant Thada. Vi immergerete, poi, nella città vecchia e nel suo colore blu. 
Pernottamento a Jodhpur: Heritage Hotel Ratan Vilas.
Jodhpur, affettuosamente conosciuta come “la città blu" per i suoi edifici dipinti di blu. La parte murata del centro della città è presieduta dal incombente Mehrangarh Fort una imponente fortezza costruita in cima ad una roccia che si innalza proprio in mezzo alla città. Uno dei più grandi forti in India, è l'orgoglio di Jodhpur, al suo interno ospita una serie di palazzi, musei sale per cerimonia. Il forte è anche un ottimo posto per vedere i caratteristici gli edifici blu di Jodhpur. Molto bella la visita dei cenotafili reali Jaswant Thada il locale bazar nella città vecchia con al centro la Clock Tower e infine uno sguardo sull’imponente Umaid Bhawan Palace l’enorme palazzo del maharaja in parte convertito a lussuoso hotel. 

Shambhoo Travels viaggio spirituale in India Meharangarh Fort a Jodhpur Photo  Samuele Fracasso

12 agosto: RANAKPUR -  UDAIPUR

Oggi ci dirigiamo in direzione di Udaipur e lungo il tragitto ci fermiamo a Ranakpur per visitare il complesso tempiale jainista di Ranakpur. In questa remota e quieta valle della catena degli Aravalli a 100 km da Udaipur sorgono i magnifici templi jainisti di Ranakpur. Il complesso è considerato uno dei cinque luoghi sacri per la comunità Jain.
I templi sono una stupefacente creazione di splendore architettonico con sale, colonne di marmo bianco con fini ed eleganti decorazioni ad intaglio tra le più belle e raffinate di tutta l’India. Ma non è soltanto la bellezza architettonica di questa imponente maestosa struttura di marmo bianco,  ma sarete colpiti e avvolti dal silenzio, avvertirete la pace, la serenità e l’armonia tipica di un luogo di culto jainista.
Al termine nel pomeriggio si arriverà ad Udaipur. Annidata tra i monti Aravalli sulle rive del lago artificiale Pichola si affaccia Udaipur, “la città bianca” o “la città dei laghi ” da molti considerata la città indiana più romantica. Fondata da Udai Singh II del Mewar nel 1568, secondo la leggenda su consiglio di un saggio eremita che il sovrano aveva incontrato durante una battuta di caccia. Udaipur è spesso chiamata la “Venezia dell’India” o il “Kashmir del Rajasthan”.

13 agosto: UDAIPUR

Intera giornata ad Udauipur. Da non perdere il City Palace il palazzo più grande del Rajasthan, il lago Pichola  dove sarà possibile fare un’escursione in barca per visitare le due piccole isole Jag Mandir e Jag Niwas, che ospitano due alberghi. La città vecchia, è un labirinto di stradine bordate da alte case, imbiancate a calce e decorate con dipinti tradizionali dai colori sgargianti e brillanti colori, le finestre a grata, vetrate multicolori, alternate con le magnifiche havelis, dotate di ampi cortili interni.

14 agosto: PUSHKAR

In mattinata, trasferimento a Pushkar. Pushkar è una sonnolenta cittadina indiana che attira un sacco di backpackers e tipi di hippie che si anima per un paio di settimane all’anno tra ottobre e novembre in occasione della Fiera di Pushkar. Puskar merita una visita in qualsiasi periodo dell'anno, città sacra per gli induisti tra l’altro ospita il Brahma Temple ed è uno dei pochi templi al mondo ad essere dedicato a questa divinità. Molto bello camminare tra il bazar o scendere i numerosi ghat che conducono al lago sacro dove tra l’altro sono state sparse parte delle ceneri del mahathma Gandhi.

15 agosto: SAMODE

Oggi 15 agosto in India si festeggia il giorno dell'Indipendenza dell'India. Dopo colazione, partenza per Samode. Samode,  si rannicchia ai piedi delle basse colline che introducono allo Shekhawati, piccola regione del Rajasthan del nord - occidentale ove la antica rotta carovaniera proveniente dalle coste del Gujarat si univa con la celebre via della seta. Samode custodisce alcune Havelis affrescate, un magnifico palazzo costruito nel 1600, cinto da mura, con corti e fontane interne, padiglioni, sale da ricevimento, il tutto in raffinatissimo stile e arredamento Rajput, veri gioielli.
Diverse famiglie di Samode appartengono poi alla comunità dei Kalbeliyas, nell'abbigliamento, nella musica e nelle danze dei quali non farete fatica a riconoscere alcuni dei lontani cugini di quelli che divennero, dopo lunghe peripezie, i Gitani di Spagna.

16 agosto: SAMODE - DELHI – VARANASI

Giornata di trasferimento. Al mattino lasceremo Samode e ci dirigeremo alla volta di New Delhi dove nel pomeriggio decollerà il  volo diretto a Varanasi.
Dopo un’ora di volo arriveremo a  Varanasi o Benares, la città più sacra all'Induismo, che non offre in se monumenti architettonici spettacolari, ma è essa stessa un monumento unico all'essenza dell'India.
Era Kashi, al tempo dei Veda; divenne poi Varanasi, dal fiume Varuna che scorre a Nord e dall'Assi che scorre a Sud, per essere poi deformata in Benares dagli Inglesi che non sapevano pronunciarne correttamente il nome. Oggi è nuovamente Varanasi, il nome di questa città santa a Shiva, brulicante, particolarmente caotica e faticosissima, che nulla conserva nelle pietre del suo antichissimo passato, ma che offre la straordinaria opportunità di poter vedere, respirare e vivere riti millenari ed immutabili lungo i Ghats, le gradinate al fiume; dove gli edifici e i vicoli oscuri, Galis, del quartiere antico, si accatastano disordinati rigorosamente tutti sulla riva occidentale del Gange, mentre quella orientale è spiaggiosa e deserta; dove la morte e la vita, la prima nelle pire costantemente fumanti e i funerali e la seconda nei pressantissimi procacciatori e venditori di qualunque cosa, si intrecciano ad ogni passo. Ogni Hindu dovrebbe recarcisi almeno una volta nella vita e bagnarsi nelle acque del sacro fiume Gange. Secondo l’Induismo, chi muore a Varanasi e ha le ceneri sparse nel Gange  diviene libero dal ciclo delle rinascite Moksha.
In questo primo pomeriggio a Varanasi tramonto con l’affascinante e suggestiva cerimonia serale dell’Aarti sulle rive del sacro Gange.

17 agosto: VARANASI - SARNATH

Al mattino prima dell’alba  ci si alza per la gita in barca all’alba sul Gange per osservare la vita che si svolge quotidianamente lungo il fiume e assaporare la spiritualità ed il misticismo del luogo.
La giornata proseguirà ultimando la visita di Varanasi e dintorni che includerà anche la visita del vicino villaggio di Sarnath una importante meta di pellegrinaggio buddhista. È famoso come il sito del “Parco dei Cervi” in cui si narra che Gautama Buddha proprio qui abbia tenuto il primo insegnamento ai cinque asceti. Per questo è uno dei 4 principali siti di pellegrinaggio buddista. Si racconta che il Buddha venne a Sarnath, per predicare il suo messaggio della via di mezzo verso il nirvana dopo aver raggiunto l'illuminazione a Bodhgaya. Il Buddha fece qui il suo famoso primo sermone rivolgendosi ad un piccolo gruppo di seguaci  nel “Parco di cervi”, che è stato ricreato.
Al tramonto a Varanasi altra uscita in barca sul Gange per ammirare e assistere alla suggestiva cerimonia serale dell’Aarti direttamente dal fiume.

18-19 agosto: DELHI – ITALIA

Mattinata a disposizione a Varanasi e nel pomeriggio, volo di rientro a Delhi. Da qui in serata o primo mattino del 19 agosto sarete trasferiti all’aeroporto internazionale di New Delhi da dove decollerà il vostro volo di rientro per l’Italia.

 

Dettaglio viaggio

Prezzo e condizioni di viaggio

Per domande dubbi info o altro scrivere a info@shambhoo.com  

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