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Viaggio in Sud India - Munnar e le sue colline da té

08 Novembre 2013

Categorie: Idee di viaggio Novembre 2013

Munnar, donna che raccoglie le foglie del té. Photo © Samuele Fracasso

Adagiata in uno scenario mozzafiato di montana bellezza, con picchi scoscesi, curatissime campi coltivati a tè e una fresca aria di montagna, Munnar è un’oasi verde, un sollievo una stazione collinare tra le più popolari dell’India.

Il nome  Munnar si crede derivi dal Malayalam  delle parole Munu (tre) e aaru (fiume), riferendosi alla posizione strategica della città alla confluenza dei tre torrenti di montagna: Muthirappuzha, NallaThanni e Kundaly o Kundala.


A memo di quattro ore da Cochin e da Madurai arroccata sulla catena montana dei Ghati Occidnetali, Munnar e le sue piantagioni sorgono come fossero  highlands scozzesi, il piccolo borgo si presenta come un’area inconsueta per i paesaggi indiani a cui è abituato il turista. Anche la temperatura è più vicina a quella dell’autunno europeo che a quello della primavera indiana. Se siete degli appassionati di tè, è il posto giusto per voi. Le più grandi piantagioni dell’infuso famoso tra i britannici, è parte fondamentale della produzione e della vita di Munnar. Il piccolo museo del tè il Tata Tea Museum, dà una idea della preparazione dei procedimenti, e di come sia importante per la coesione sociale dei locali, e non solo.

Il Parco Ramajala a 15 km da Munnar è l’abitat naturale delle capre tahr del Nilgiri, immerso in un incantevole scenario naturale, tra colline e foresta pluviale, dà alloggio alle simpatiche capre selvatiche, vera attrazione della città montana. Inoltre, vi è la possibilità anche di fare del bird-watching.

Dal centro, a circa 30 chilometri in salita, si trova, il Top Station, al confine con il Tamil Nadu  il punto panoramico più alto del luogo, da cui ammirare la vastità delle piantagioni e le montagne in un susseguirsi di curve e vicoli molto stretti, ma suggestivi. Li, si trova ufficialmente il confine tra il Kerala e il Tamil Nadu.

Durante il tragitto per il punto panoramico, potete sostare in altri due luoghi: Echo e il Binocular Point. Ma una volta visto quello più alto, gli altri vi sembreranno il vostro balcone di casa. I due piccoli laghi artificiali il Mattupetty Lake  e  il Kundala Lake, adagiati ai piedi della città, offrono i classici passatempi europei: cavalli al trotto, pedalò, fotografie con i locali ed escursioni guidate.

All’Abbas Tea Shop, il migliore e qualificato di Munnar, potete acquistare il tè cittadino in diverse sfumature quali: vaniglia, cioccolato, cardamomo, zafferano, chilli, miele, noce moscata.


Sparsi qua e là tra le piantagioni di tè e i puntini colorati degli indiani – per lo più donne – intente a raccogliere il tè  ci si imbatte volentieri in molteplici  giardini delle spezie ed erbe ayurvediche. Con una locale guida o con un botanico improvvisato, andrete alla scoperta del mondo delle spezie, indiane e non, ma non solo spiegandovi come nascono e vengono raccolte, ma attraverso aneddoti e scoperte interessanti.

Munnar quindi si presenta come una piacevole oasi verde per rinfrescarsi e ristorarsi lungo il tragitto che attraversa il sud India e che passa dal Tamil Nadu al Kerala.

Munnar può essere visitata lungo il classico tragitto Tamil Nadu e Kerala oppure con un breve tour del Kerala che poi può combinarsi facilmente con altre mete.

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