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Viaggio in Karnataka - Hampi le rovine della città di Vijayanagar

19 Dicembre 2013

Categorie: Idee di viaggio Dicembre 2013

Sito archeologico di Hampi. Photo © Samuele Fracasso

Nei pressi del villaggio di Hampi, nel cuore del Karnataka, si trovano le affascinanti rovine di Vijayanagar che  appartengono a quella che nel XVI secolo era una città abitata da mezzo milione di persone. L'ex capitale dell'impero Hindu Vijayanagar (1336-1565) univa i tre stati, Karnataka, Andhra Pradesh e Maharashtra. Nel 1565 all’arrivo degli invasori musulmani gran parte della città fu distrutta e gli abitanti furono costretti a fuggire.

Hampi è incorniciata un paesaggio magicamente insolito, costellato di imponenti massi, che seduce ogni spettatore. Dichiarato nel 1986 dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, Hampi è un luogo dove è possibile trascorrere ore e ore a curiosare tra rovine che sembrano prendere vita man mano che si ascolta la loro storia antichissima. Si tratta del sito archeologico più esteso al mondo con un’ampiezza di 26 chilometri quadrati, Hampi contiene alcune centinaia di siti archeologici dai contorni surreali che offrono ai visitatori una finestra incredibile sul passato. Si racconta che Hampi è stata altrettanto bella e grande come la città di Roma imperiale e abitata da centinaia di migliaia di persone durante il suo periodo d'oro.

Le rovine sono sparse in zona molto vasta, e malgrado il numero di turisti che frequentano questa zona nei mesi invernali – quando il caldo è meno forte – la visita a queste rovine è molto piacevole e rilassata, con la possibilità di raggiungere i diversi siti a piedi e in bicicletta.

Tra templi ben conservati, sistemi d’irrigazione, padiglioni architettonicamente ricercati, magnifici palazzi, i paesaggi intorno Hampi sono caratterizzati da enormi massi di granito dalle forme bizzarre che sembrano quasi come caduti accidentalmente, valli rigogliose con risaie panoramiche e vaste piantagioni di banane. 

L'alveo del fiume Tungabhadra è senza dubbio il miglio punto di vista per godere del sito archeologico

Tutta la zona può essere divisa in due zone: una più centrale  chiamata Hampi Bazaar che ruota attorno al Virupakasha Temple. Qui si trovano anche il mercato, alcuni semplici  e spartani alloggi e ristoranti. Nei dintorni si può visitare Hemakuta Hill con i suoi massi di granito e templi abbandonati, la statua monolitica di Ganesh, il Krishna Temple, la statua di Nandi e proseguendo il  Vitthala Temple e l’Achyutaraya Temple.

La seconda zona è meno circoscritta e molto più vasta e comprende il Centro Regio al cui interno si trovano interessanti siti, monumenti e resti del Lotus Mahal, dell’Underground Virupaksha Temple, l’Elephant Stables, il Queens bath e molti altri ancora. Questi siti sono più lontani ed è quindi necessario  un trasferimento in auto o almeno una bicicletta per visitarli.


Oltre ai monumenti e al sito nella sua complessità, uno degli aspetti di più straordinaria bellezza di Hampi è la condizione del tempo non inteso come fenomeno atmosferico ma come trascorrere quotidiano delle ore della giornata. Ad Hampi si respira un’atmosfera di pace, di rilassatezza tipico della campagna indiana, caratterizzata da ritmi lenti e soavi che bene si combinano con questi antichi monumenti, quasi a testimoniare con la loro bellezza e con la loro staticità nei secoli il secreto di una vita eterna.

A nostro avviso servono almeno uno o due giorni per visitare solo alcuni dei templi più belli e monumenti. Hampi ha molto da offrire ..e molto da scoprire. Per questa località che non è purtroppo facile da raggiungere suggeriamo Karnataka tra Templi e Natura.

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