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Passaporto: nuove modifiche per emissione e marca da bollo dal "decreto 80 euro"

05 Giugno 2014

Categorie: News Giugno 2014

Passaporto: nuove modifiche per emissione e marca da bollo dal decreto 80 euro
È stato approvato il 30 maggio scorso, dalle commissioni bilancio e finanza del Senato, l‘emendamento al DL 66/2014, comunemente noto come “Decreto degli 80 Euro”, e presentato dal Senatore Giorgio Tonini (Pd), relativo ad alcune modifiche per il rilascio del passaporto, utilizzato da coloro che viaggiano al di fuori della comunità europea.  Per meglio comprendere quali siano, all’atto pratico, gli effetti di questo emendamento,  rammentiamo che, ad oggi, per ottenere il rilascio del passaporto, occorre la seguente documentazione:

·  domanda di rilascio del documento, scaricabile sui siti delle Questure di Polizia

· un documento di riconoscimento valido

· 2 foto formato tessera identiche

· contrassegno telematico di € 40,29 per passaporto che, dal  1 settembre 2007  sostituisce la marca da bollo e ha una validità di 365 giorni a decorrere dalla data del rilascio del passaporto. Per gli anni successivi la scadenza è la stessa della data dell'emissione del passaporto.Nel caso di utilizzo del documento nei Paesi della Comunità Europea, la  tassa annuale di concessione governativa, negli anni successivi al rilascio, non va pagata.

· La ricevuta di pagamento di € 42,50 per il passaporto ordinario. 

Orbene, tutti sanno che, per viaggiare al di fuori della U.E. è necessario esibire il passaporto con la famosa “marca da bollo” da € 40,29 da apporre annualmente sul documento stesso. La tassa, in effetti, ha da sempre generato dubbi e perplessità tra i viaggiatori, oltre che un certo senso di disappunto, soprattutto considerando che è un tributo “tutto italiano”. Diverse sono state le strade intraprese dai viaggiatori per “aggirare” l’ostacolo della spesa: c’è chi la comprava e non l’attaccava, di fatto non annullandola, e conservandola per anni e anni, e  c’è chi invece, per i voli con scali in un paese della U.E., utilizzava la carta di identità per la prima parte del volo e poi esibiva il passaporto per il secondo tratto. Non si è mai capito quanto fosse “corretto” ma era chiaro a tutti, e lo è ancora, che agli italiani non è mai piaciuto dover sborsare 40€ circa all’anno per aver diritto a viaggiare fuori della comunità europea.

Il Senatore Tonini, nella sua proposta, ha quindi tenuto conto di queste dinamiche ed infatti ha dichiarato di aver voluto adeguare l’Italia agli altri partner europei “unificando tutti i tributi attualmente previsti in un'unica tassa pagata al momento dell'emissione (73,50 euro più il costo del libretto, lasciato invariato a 42,50 euro) … rispetto all'attuale costo di emissione, l'importo è aumentato per compensare il minore introito derivante dalle tasse annuali che non saranno più dovute”.
Una soluzione che sposa sia le esigenze dello Stato che, in tal modo, pone fine all’effettivo mancato versamento del tributo, grazie agli escamotages  di cui vi abbiamo parlato in precedenza,  sia ai viaggiatori che si recano al di fuori della U.E. almeno due volte nei dieci anni di validità del passaporto e che possono arrivare a risparmiare oltre 300€. L’aumento, infatti, ad € 73,50 del costo iniziale di emissione, non facilita sicuramente quei viaggiatori che intendono richiedere il passaporto per aver programma un primo, unico viaggio, ma resta comunque un’ottima soluzione anche considerando che sono sempre in aumento i viaggiatori che decidono di trascorrere le proprie vacanze in luoghi lontani, o ancora coloro che vivono all’estero e che periodicamente si recano in patria. 

Unico dubbio ancora da sciogliere riguarda la decorrenza della validità del provvedimento e gli effetti sui passaporti già in circolazione, ma pubblicheremo la notizia non appena il DL avrà terminato il suo percorso.

Resta quindi una buona notizia per i viaggiatori incalliti o gli amanti dei paesi lontani dalle mete "dietro l'angolo", tra cui rientrano sicuramente gli amici di Shambhoo Travels! Quindi dopo la novità dei voli Air India diretti da Roma e Milano, di cui vi abbiamo parlato QUI ecco un altro ottimo motivo per dare un'occhiata alle nostre proposte su misura.

A presto!


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