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India diario di viaggio: Elisabetta racconta la sua India

28 Agosto 2014

Categorie: Idee di viaggio Agosto 2014

Agra Taj Mahal INDIA DIARIO DI VIAGGIO

India diario di viaggio vuole essere un breve riassunto delle impressioni e del viaggio in India di Elisabetta e famiglia. Un breve diario di viaggio sull'India ma soprattutto un ringraziamento per la bellezza e la meravigliosa accoglienza ricevuta dall'India e dal popolo indiano.

Il viaggio è stato organizzato da un’agenzia di viaggio indo-italiana la Shambhoo Travels su consiglio amici che avevano precedentemente viaggiato con loro ... e non finirò mai di ringraziare i miei amici per avermi fatto conoscere la Shambhoo Travels e tutte le persone che ci lavorano e che hanno reso questo viaggio unico.

 

13 luglio: Delhi

Si parte da Milano Malpensa ... viaggiamo di notte e arriviamo a Delhi all’Indira Gandhi International Airport alle prime ore del giorno. Usciamo dall'aeroporto e ci attende Susanna, l'autista e la nostra guida indiana che ci accompagnerà a Delhi, ci introddurrà al mondo indiano e che non finiremo mai di ringraziarlo. Dopo i saluti e le presentazioni ci tuffiamo subito nella caotica Delhi.

Iniziamo da Old Delhi, la zona più vecchia e caratteristica della città, dominata dalla moschea Jama Masjid, il mercato adiacente e di seguito il Red Fort anche detto Lal Quila. E' poi la volta dell'imponente tempio sikh Gurdwara BanglaSahib riconoscibile da lontano per la sua splendida cupola d’oro. Indossiamo un fazzoletto per coprire la testa entriamo scalzi e veniamo accecati dal riflesso del sole sul marmo bianco. Nel pomeriggio visitiamo  il Qutub Minar e l'Humayun Tomb e al termine di questa prima giornata di vermiato sotto l'India's Gate.
E' stato una giornata intensa troppe emozioni e la stanchezza del volo ci portano in hotel a riposare e ricaricare le pile.

Indian Gate INDIA DIARIO DI VIAGGIO 

 

14 luglio: Jodhpur-Jaisalmer

Al mattino da Delhi voliamo in direzione di Jodhpur e dopo un'ora scarsa di volo scendiamo a Jodhpur. Da qui immediatamente ci dirigiamo in direzione di Jaisalmer attraversando il Thar Desert. Arriviamo a Jaisalmer nel primo pomeriggio in questo luogo da favola. La Città d’oro così è conosciutata Jaisalmer sorge nel deserto dei Thar una sorta di oasi in mezzo alla sabbia, dominata da un forte che si trova al centro su una bassa collina. Il forte Sonar Quila edificato nel XII secolo sta ad una trentina di metri sopra la città ed è circondato da un imponente muro con bastioni e torrette. Il forte in parte confvertito e palazzo museo è adornato con finestre e balconi che mostrano l'arte degli scalpellini del Rajasthan famosi in tutta l'India. Al termine della visita del museo ci perdiamo passeggiando nei vicoli del forte tra mucche, negozi, caffè, ristorantini e spaccati di realtà quotidiana che illumano i nostri occhi.

 

15 luglio: Jaisalmer e deserto del Thar

 Seconda giornata a Jaisalmer e iniziamo con la visita dei templi all'interno del forte aperti ai non fedeli solo al mattino. Il forte ospita templi dedicati a Surya, Ganesh, Vishnu, Shiva e Lakshmi, ma senza dubbio i più belli sono i templi jainisti famosi in tutto il mondo. Edificati tra il XII e il XV e include ili Parswanath Temple, con i suoi sancta sanctorum e il Neminath Temple. In una volta sotterranea c’è la famosa biblioteca Jainista Gyan Bhandar che custodisce antichi manoscritti, dipinti, carte astrologiche molto antichi. Passeggiamo poi per il mercato visitando alcune havelis case di ricchi mercanti riccamente elaborate con sculture e raffinati dipinti.
Nel pomeriggio ci impegniamo in un breve camel safari nel deserto fra le dune nei pressi di Khuri e terminiamo qui la serata con un cena in mezzo al deserto con spettacoli di canti e danze caratteristiche.

 

16 luglio: Jodhpur

Di primo mattino è tempo di  lasciare Jaisalmer dove lasciamo un pezzo di cuore con la promessa di ritornarci. Salutiamo Jaisalmer quando la città si sta svegliano e ci dirigiamo verso  Jodhpur “la città blu" anche conosciuta come "la porta del Thar”  perchè si trova all'ingresso del deserto. Lla tipica colorazione azzurra delle sue case è l'elemento più caratterisitico e singolare di questa città. La città è dominata dalla sua fortezza il Meheraangarh Fort arroccato sopra una collina rocciosa. 
Le mure quattrocentesche si aprano su enormi portoni d’ingresso, che portano alla città vecchia un intreccio di stretti vicoli e splendide haveli. Dal forte si gode di una vista mozzafiato sugli edifici blu-azzurri che si mescolano qua e là con il color sabbia del deserto. Dopo il forte visitiamo gli splendidi cenotafili e terminiamo la serata passeggiando per  il colorato e caotico bazaar dominato dalla Clock Tower  ...

 

17 luglio: Ranakpur-Udaipur

Al mattino trascorriamo ancora alcune ore a Jodhpur acquistando alcune spezie e scattando alcune foto al mattino quando la città è meno caotica. Ci dirigiamo poi verso Udaipur e nel pomeriggio lungo il tragitto ci fermiamo a Ranakpur. Qui pranziamo in uno splendido ristorante con ampio giardino che non vorremo lasciare. La sosta a Ranakpur è legata alla visita dei suoi templi jainisti meravigliosa opera architettonica di marmo bianco con le numerose colonee scolpite che ne fanno un luogo caratterisitico e unico. Il tempio più famoso è il Chaumukha Temple il "tempio a 4 facce" e ancora il Neminath Temple e il Parasnath Temple ... bellissimi !!!!

Udaipur INDIA DIARIO DI VIAGGIO

Al termine proseguiamo per Udaipur dove arriviamo nel tardo pomeriggio. Udaipur, la "città più romantica dell'India" , la "Venezia dell'India" è una splendida città. La città sorge su tre laghi il principale è il lago Pichola e attorno vi sono numerosi ghat con la solita folla di indiani che si lavano e che fanno il bucato. Al centro del lago ci sono due isolette Jag Mandir  e Jag Niwas ... e tutta Udaipur è circondata dagli Aravalli  verdi colline. Il tutto conferisce a Udaipur un’atmosfera unica e magica.

Abbiamo pernottato al centro del lago presso il famoso Taj Lake Palace  e ceniamo meravigliosamente e anche noi ci sentiamo dei maharaja serviti e coccolati in uno scenario da mille e una notte

 

18 luglio: Udaipur

Continua il mio India diario di viaggio con il giorno 18 luglio e la seconda giornata ad Udaipur ... sinceramente fatichiamo ad alzarci e a lasciare il nostro hotel per andare a visitare Udaipur si sta troppo bene qui. Al mattino visitiamo il City Palace la maggiore attrazione cittadina, una reggia, il più grande palazzo del Rajasthan, purtroppo servirebbe molto più tempo per visitare e apprezzare tutti gli articoli esposti al museo. Visitiamo poi il Monsoon Palace e poi passeggiamo per il centro e il mercato locale di Udaipur rubando qualche scatto e cercando di portare a casa qualche spezzone di vita quotidiana.

 

19 luglio: Pushkar

A malinquore lasciamo Udaipur e il Taj Lake Palace ma dobbiamo proseguire. Prossima meta è Pushkar. Pushkar città sacra induista, meta di pellegrinaggio che sorge attorno ad un piccolo lago su cui scendono 52 ghats tra i più sacri dell’India, qui sono state sparse alcune ceneri del Ghandi. E' una cittadina o meglio dire villaggio allegro, affollato di stranieri, hippies, pellegrini che diventano spesso chiassosi  ... venuti qui da tutto il mondo alla ricerca di se stessi o a ritrovarsi.
Pushkar è anche famosa perchè qui sorge l’unico tempio in India dedicato a Brahma. Brahma non è adorato, anche se è uno della trinità santa dell’induismo, si dice che Brahma, è disceso sulla terra per effettuare un Yajna (fuoco-sacrificio).
Al termine della visita passeggiamo per il mercato spesso importunati da pseudo santoni che vogliono proporci puje o quant'altro ... ma preventivamente avvisati da Shambhoo Travels non diamo corda a queste persone e continuamo la nostra visita. A Pushkar pernottiamo in un centro yoga-ayurvedico e ci facciamo coccolare e massaggiare da sapienti mani indiane ... ne abbiamo bisogno, le strade indiane non sono certo tra le più confortevoli e il nostro corpo e ossa reclama un po' di attenzioni.

 

20 luglio: Pushkar - Jaipur

Ci svegliamo con calma a Pushkar ultime foto, ultime strette di mano, ultimi biglietti da visita e siamo già sul pulmuino alla volta di di Jaipur la "città rosa”, per via degli edifici e delle mure esterne della città fatte dipingere di rosa dal marajaha all’inizio del 1800 come segno di benvenuto per accogliere importanti emissari inglesi. Da allora le mura vengono ridipinte periodicamente di rosa, il colore dell’accoglienza. Jaipur ci stordisce, è la capitale del Rajasthan è caotica affollata ma coloratissima. Visitiamo il Palazzo dei Venti Hawa Mahal con lai facciata che presenta le tipiche finestre a“grata”, usate dalle donne per guardare senza essere viste. Ci tuffiamo nel bazar tra negozio di argento oro e pietre preziose, antiquariato e tessuti ... Jaipur per gli amanti dello shopping è una vero paradiso e si possono trovare alcune cose uniche, ma anche le fregature sono sempre in agguato.
Al tramonto c’è tempo per fare una visita al ” Tempio del sole” o Galta Temple più noto come “Tempio delle scimmie” da dovesi gode una spettacolare vista su tutta Jaipur, specialmente al tramonto.

donne in Rajasthan INDIA DIARIO DI VIAGGIO 

 

21 luglio: Amber - Jaipur

Al mattino dopo colazione ci dirigiamo verso Amber antica capitale dello stato di Jaipur a 11 km da Jaipur. Amber è famosa per il suo forte uno dei migliori esempi dell’architettura Moghul e sorge su un’altura a cui si può salire in groppa di stupendi elefanti che portano decorazioni e disegni sulle proboscidi. Sinceramente non sono molto coraggiosa ed ero reticente ma mi sono fatta convincere e sono stata molto felice di aver superato la mia paura. Il palazzo e l'atmosfera e splendido con alcune sale riccamente decorate.
Al termine siamo poi rientrati a Jaipur e lungo il tragitto ci siamo fermati a scattare qualche foto al Jal Mahal Water Palace.
Il pomeriggio siamo stati presi dallo shopping ... e ognuno di noi ha potuto soddisfare le proprie voglie e desideri

 

22 luglio: Jaipur - Fatehpur Sikri - Agra

Al mattino prima di lasciare Jaipur abbiamo visitato l'osservatore astronomico e il City Palace a Jaipur ... Al termine ci siamo diretti verso Agra e a 40 chilometri da Agra ci siamo fermati per visitare Fatehpur Sikri conosiuta come la "città fantasma"   fatta costruire dal grande Akbar ma presto abbandonata per problemi di approvigionamenti idrici. Sinceramente è stato uno dei luoghi che più mi hanno colpito, è stata una meravigliosa scoprire e ho molto apprezzatto gli edifici la moschea e quell'aria da città abbandonata.
Al termine siamo arrivati ad Agra giusto in tempo per arrivare al nostro hotel con splendida vista sul Taj Mahal.

 

23 luglio: Agra - Delhi

Ci era stato suggerito di visitare il Taj Mahal all'alba ma pigri come siamo eravamo parecchio reticenti. Abbiamo dovuto fare uno sforzo notevole ma la visita del Taj Mahal al mattino ne è valsa la pena. Il mausoleo del Taj Mahal all'alba alle prime luci del sole quando il candido marmo bianco assume i colori del sole  tutto diventa più poetico e suggestivo. A parte la bellezza estetica del monumento anche il fatto che fosse poco affollato e che stesse gradualmente riempendosi è stata bellissimo.
Al termine rientriamo in hotele per fare colazione e al termine proseguiamo la visita di Agra,visitando lAgra Fort l'Akhbar's Tomb  e infine ancora una volta ripieghiamo per il locale mercato per una passeggiata senza meta nel quartiere Taj Ganji è piacevolissimo perdersi nelle vie e strade indiane, quanti incontri e piacevoli sorprese.

Il nostro viaggio è finito ... c'è poco da aggiungere. Il rientro in serata a Delhi il pernottamento in un hotel vicino all'aeroporto e alle prime ore del mattino sucessivo il decollo del nostro volo di rientro in Italia.
Questa idea di scrivere questo India diario di viaggio mi è avvenuta riportando sul mio notes appunti, indirizzi e altro e volevo in parte condividere con altre le mie senzasioni e le mie principali sensazioni. 

 

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