Il tempio dove splende il Dio Sole
Quello di Konark è il più importante tempio del sole in India. Un autentico trionfo di architettura medievale indiana che incanta e seduce.
I sette Templi del Sole sono una delle attrazioni più apprezzate dell’India. Le mistiche atmosfere che sprigionano le antiche rovine regalano suggestioni uniche e raccontano una storia lunghissima e ricca di fascino. Queste sette meraviglie architettoniche rappresentano, per l’india, un prezioso patrimonio di immenso valore storico, artistico e culturale, e tra di essi ce ne è uno che più di tutti merita di essere visitato. Si tratta del Tempio del Sole di Konark nello stato orientale di Orissa il più importante di quelli dedicati al Dio Sole nonché uno dei primi siti indiani ad essere dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Maestoso e suggestivo, il tempio di Konark è uno dei più antichi ed è un trionfo di arte e architettura medievale. Fu costruito nel XIII secolo per volere del re Narasimhadeva come simbolo della vittoria sugli invasori musulmani. A causa del colore scuro della pietra con cui è stato edificato e delle sfumature che gli conferisce osservandolo da lontano, il tempio viene anche chiamato Black Pagoda. Il progetto su cui è basata la sua struttura, invece, è ispirato al carro celeste del Sole trainato da sette cavalli come i giorni della settimana, e con dodici ruote come i mesi dell’anno, mentre, per catturare i raggi del sole, la divinità è raffigurata con tre differenti rappresentazioni in base ai diversi momenti della giornata, Brahma, il Creatore, come il sole del mattino, Maheshvara il Distruttore, come il sole di mezzogiorno, e Vishnu il Conservatore, come il sole del pomeriggio.
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Sono serviti ben dodici anni e 12 mila artigiani per costruire questo capolavoro medievale, ma il risultato è qualcosa di davvero incredibile. Delle tre sezioni originarie, il Tempio principale dedicato all’adorazione della divinità, la sala in cui si riunivano i fedeli e quella delle danze, a cui poi ne venne aggiunta una quarta dedicata alle offerte, oggi si possono visitare solo l’ingresso e la sala delle danze, ma lo spettacolo che offre non perde di fascino e sorprende con il misticismo delle atmosfere che sprigionano le forme e i colori degli edifici, le grandi sculture, tra cui diversi soggetti erotici, e la minuzia dei rilievi e dei basso rilievi che ornano le pareti con soggetti legati alla mitologia e alla vita quotidiana dell’epoca. Un luogo carico di magia che bisognerebbe avere il piacere di vedere almeno una volta nella vita.
fonte Viaggi.libero.it
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