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Archivio di giugno 2011

Viaggio in Ladakh: Pangong Tso e Tso Moriri

giovedì, 30 giugno 2011

In lingua tibetanta Tso significa lago. Nella parte orientale scintillano le acque di diversi laghi tra vui il Pangong Tso, lo Tso Moriri e il più piccolo Tso Kar. Essendo situati in territorio desertico  ad alta quota sono elementi caratteristici più unici che rari del Ladakh e dell’India.

Il Pangong  Tso è un bellissimo lago, con profonde acque blu, circondato da cime alte sul confine con la Cina. Letteralmente pangong significa vuoto ed è situato a 4.250 m lungo fino a 134 km e si protende per quasi un 60% in linea retta all’interno del Tibet.

Foto di Manish Vyas Polji
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India, nuovi linguaggi e vecchia identità

mercoledì, 29 giugno 2011

Al Centre Pompidou di Parigi una grande mostra analizza la scena contemporanea di New Delhi e Bombay

Parigi – A salutare all’entrata i visitatori c’è un’enorme testa di donna con pelle d’oro, capelli guarniti di fiori, labbra rosse vivo e occhi spalancati. Questa spettacolare scultura popartigianale, realizzata in resina poliestere da Ravinder Reddy, funziona come perno centrale attorno a cui si sviluppa più o meno a raggiera l’articolato percorso espositivo della mostra che il Centre Pompidou ha voluto dedicare alla situazione attuale dell’arte contemporanea in India, una scena artistica molto vitale che ha incominciato a decollare anche a livello internazionale solo nell’ultimo decennio.
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Santuario naturale Manas (India) è salvo

mercoledì, 29 giugno 2011

Tornano ad aumentare tigri, elefanti e rinoceronti indiani

Il santuario naturale di Manas, ai piedi dell’Himalaya in India, è stato rimosso dalla lista dei siti patrimonio dell’umanità in pericolo. Una missione di monitoraggio dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn) e dell’Unesco all’inizio dell’anno, ha registrato un aumento della popolazione di specie chiave, incluse tigri, elefanti indiani e rinoceronti indiani.

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Viaggio in Ladakh: Nubra Valley

martedì, 28 giugno 2011

A circa 150 km da Leh si estende la Nubra Valley letteralmente “la valle verde” anche chiamata “la valle dei fiori”. Una regione dove si alternano deserto e verde. La regione si trova oltre i 3000 m, con dune circondate da cime che arrivano quasi a toccare i 7000 m e dove la sabbia bianca e fine si alterna con il fiume e l’oasi di verde. Dune sabbiose animate da un bellissimo gioco di luci e ombre creato dalle bianche nubi, che si muovono tranquille nel cielo azzurro … un’atmosfera rarefatta, un paesaggio lunare che sembra un disegno di un pittore.

Foto di Manish Vyas Polji
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L’India dei milionari povera come l’Africa

lunedì, 27 giugno 2011

Unità nella diversitàè il motto che descrive l’India e i suoi popoli, le 325 lingue e le religioni, i 28 Stati e sette territori.
All’interno di questi, economie paragonabili a Singapore oppure ai più poveri tra gli Stati africani: qui ancora non soffia il vento che solleverà l’India tra le locomotive del mondo, o che ha costruito la fortuna di 153mila milionari, 12° Paese al mondo secondo il rapporto di Capgemini e Merrill Lynch Wealth Management.

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Culture a confronto Firenze sempre più vicina all’India

sabato, 25 giugno 2011

Dal 27 giugno al 1° luglio Firenze ospiterà una delegazione di docenti e studenti indiani ai quali sarà offerta l’opportunità di entrare in contatto con il mondo universitario e con altre realtà territoriali

Architettura e cultura si mettono a confronto. Un viaggio dall’India a Firenze per incontrare realtà locali e non solo. Si chiama ”A week in Florence, Indo-Italian Meeting” l’iniziativa organizzata dal Laboratorio citta’ e territorio nei Paesi del Sud del Mondo (LabPSM) del Dipartimento di Urbanistica e pianificazione del territorio insieme a due universita’ indiane: la ”School of Architecture – Jadavpur University” di Kolkata e la ”School of Planning and Architecture” di New Delhi.

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Quanto costa davvero viaggiare. Sicuri di saperlo?

venerdì, 24 giugno 2011

Lo studio condotto da www.skyscanner.it , sito specializzato nella comparazione di offerte voli, su 30 località turistiche ha rivelato che l’India è percepita come il paese più economico, ma rispetto ai costi reali si è classificata all’ottavo posto, dimostrandosi più costosa di alcune popolari destinazioni come Marocco, Thailandia e Portogallo.

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Nepal, nozze libere – Celebrata ai piedi dell’Himalaya la prima unione lesbo dell’Asia.

giovedì, 23 giugno 2011

Si sono vestite e ingioiellate come le giovani donne nepalesi, le hanno tatuate con l’henné, adornate da una collana di fiori di campo, portate verso il tempio su un carro affiancato da ballerine e musicisti. Sono state allietate dalle danze popolari degli hijras, gli ermafroditi nepalesi avvolti nei loro sari variopinti. Poi si sono poi sedute a terra a scambiarsi doni nuziali e promesse di amore eterno.

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Thangka, concretizzazione della spiritualità

mercoledì, 22 giugno 2011

Mostra dei dipinti dei monaci tibetani

dal 18 giugno al 2 luglio 2011,
alla Lega Navale Italiana di Trieste

Sabato 18 giugno 2011 alle ore 17.15 alla Lega Navale Italiana di Trieste (Molo Fratelli Bandiera 9) avrà luogo l’inaugurazione della mostra dei dipinti dei monaci tibetani intitolata Thangka, concretizzazione della spiritualità, che sarà presentata dall’architetto Marianna Accerboni: in mostra una trentina di opere su tela di cotone e su stoffa d’argento, dipinte dai monaci maestri e dai monaci bambini. Fino al 2 luglio (orario: tutti i giorni 17.00 / 20.30/ lunedì chiuso).

Dipingono finemente su tela di cotone e talvolta su stoffa d’argento i simboli e il significato della loro religione, il buddismo – scrive Accerboni – istoriandola con fiori e immagini dai colori vivissimi e le loro stesse opere rappresentano un modo d’identificarsi con l’armonia dell’universo: sono i successori dei monaci tibetani esiliati a Leh e a Dharamsala in India, di cui alcuni sono autentici maestri in pittura, altri giovanissimi monaci apprendisti.
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Gujarat annuncia statua gigante di leader indipendenza

mercoledì, 22 giugno 2011

Ma le Ong criticano la spesa prevista di 300 milioni di dollari

Lo Stato del Gujarat, India occidentale, ha annunciato il progetto di costruire una statua di 182 metri per celebrare un eroe dell’indipendenza che dovrebbe costare 300 milioni di dollari con una pubblicità sull’Economist.

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Ladakh, un viaggio nel mito di Shangri-la

martedì, 21 giugno 2011

In mezzo alle montagne dell’Himalaya è sopravvissuta una piccola terra cosparsa di monasteri buddisti, che sembra rinnovare il mito della favolosa Shangri-La. È il Ladakh, il lembo più settentrionale dell’India, un deserto di alta quota, dove una coraggiosa popolazione di monaci, di pastori e di contadini attaccati alla loro altissima tradizione spirituale tiene testa alle mire espansionistiche dei pakistani e dei cinesi.

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A colloquio con William Dalrymple. Le nove porte dell’India mistica

lunedì, 20 giugno 2011

Prasannamati Mataji è una di quelle figure gentili che si vedono camminare per le strade dell’India, intente a non calpestare neppure il più piccolo essere vivente. Talvolta nude, talvolta vestite di bianco, con una retìna sulla bocca per evitare di uccidere gli insetti che vi potrebbero entrare. Prasannamati ha trentasei anni e ha iniziato la sallekhana, il digiuno rituale estremo, culmine e termine della sua vita ascetica. La morte è motivo di entusiasmo per chi come lei si è consacrato alla fede jaina.

La sua storia è una delle nove che William Dalrymple, storico e scrittore scozzese che vive in India da 25 anni, ha deciso di raccontare in Nove vite, in libreria da mercoledì (Adelphi, traduzione di Svevo D’Onofrio, pagg. 370, €24.00). «Nella sua forma più pura, il jainismo è una religione pressoché ateistica e le immagini dei liberatori jaina, intensamente venerate nei templi, non rappresentano tanto la presenza del divino, quanto la sua totale assenza», spiega l’autore, che ha una trisnonna bengalese ed è pronipote di Virginia Woolf.
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Ladakh, un viaggio nel mito di Shangri-la

sabato, 18 giugno 2011

Nei monasteri centinaia di monaci. In estate feste sontuose. Le tradizioni minacciate da cinesi e pakistani

In mezzo alle montagne dell’Himalaya è sopravvissuta una piccola terra cosparsa di monasteri buddisti, che sembra rinnovare il mito della favolosa Shangri-La. È il Ladakh, il lembo più settentrionale dell’India, un deserto di alta quota, dove una coraggiosa popolazione di monaci, di pastori e di contadini attaccati alla loro altissima tradizione spirituale tiene testa alle mire espansionistiche dei pakistani e dei cinesi.

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Dating on line made in India

venerdì, 17 giugno 2011

In quella che è da sempre terra di matrimoni combinati la tradizione oggi si sposa con il web. I siti per trovare moglie o marito hanno un giro d’affari calcolato in più di 60 milioni di dollari

Trovare marito, non è un affare semplice, soprattuto se ai requisiti base (bello, onesto, afffettuoso, innamorato … ) se ne aggiungono altri, un po’ più restrittivi tipo religione, etnia, comunità di appartenenza, casta, segno zodiacale, regione di origine, abitudini alimentari (vegetariani o carnivori?) e ovviamente, nel caso si sia femmine, l’ammontare della dote che si porterà ai suoceri.

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Frammenti di cultura indiana

giovedì, 16 giugno 2011

dal 15 al 17 giugno,
a Roma alla Corte dei Miracoli

Alla Corte dei Miracoli tre giornate dedicate all’affascinante cultura indiana

L’interesse verso la tradizione indiana è sempre stato presente nell’immaginario del mondo occidentale, anche se molto spesso i modi con cui ci si è avvicinati a questa complessa ed affascinante cultura non si sono rivelati adeguati ; troppo spesso questo incontro è risultato superficiale e consumistico o, all’estremo opposto, eccessivamente erudito e distaccato dal pensiero indiano. Entrambi gli approcci costituiscono un tradimento verso la vitale e profonda natura delle espressioni artistiche dell’India.

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Un sari per sedurre

mercoledì, 15 giugno 2011

L’indumento simbolo dell’India torna di moda.
E diventa sexy.

Mumbai - Mancano poche settimane alle sontuose nozze della figlia di uno degli industriali più influenti d’India e tra gli invitati l’attesa cresce. Questa volta non ci si chiede solo a quanto ammonterà la fortuna degli sposi e quali sorprese e intrattenimenti riserveranno i festeggiamenti, ma tutti aspettano con ansia il regalo che le famiglie hanno scelto di fare a 500 ospiti più stretti: un sari di alta moda dello stilista Sabyasachi, uno dei più famosi e quotati del Paese, confezionato su misura.

Dai ricevimenti nuziali, dove il sari tessuto di sete preziose e fili d’oro è obbligatorio, alla vita d’ufficio, l’abito simbolo della donna indiana torna a far parlare di sé, dopo essere caduto nel dimenticatoio sotto le spinte dell’emancipazione che sembrava averlo rinchiuso negli armadi a favore di più comode mise occidentali.
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A passo di Bollywood

martedì, 14 giugno 2011

Viaggio nella prima industria cinematografica del mondo

Mumbai – Quando la radio passa Sadi Gali centinaia di piedi contemporaneamente iniziano a ticchettare sul pavimento. Da Mumbai a Delhi, passando per Calcutta e Chennai, non c’è un indiano che non conosca la hit.

Il motivo è la colonna sonora di uno degli ultimi tormentoni di Bollywood, la commedia rosa campione di incassi Tanu weds Manu. La trama del film è uno dei cliché più gettonati dei film indiani: una difficile storia d’amore, con una “lei” angelica, bellissima e irraggiungibile, e un “lui” sfortunato, che la rincorre tra molte peripezie.
Il lieto fine, con balli di gruppo, abiti sgargianti e sguardi ammiccanti tra i protagonisti, ovviamente è garantito. Non c’è molto da aggiungere.
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Il “Picasso” indiano muore in esilio. Amava Madre Teresa

lunedì, 13 giugno 2011

Maqbool Fida Husain, forse il più grande pittore indiano, 95 anni, è morto ieri a Londra. Ha dipinto una celebre serie sulla beata di Calcutta. I radicali indù lo hanno obbligato a lasciare il Paese per aver rappresentato nude le divinità del pantheon indiano. Ora si oppongono al suo ritorno in Patria.

Mumbai – Il “Picasso” indiano è morto in esilio, a 95 anni. Maqbool Fida Husain, più noto con il suo alias M.F. Husain, uno degli artisti più dotati dell’India, è morto in esilio a Londra ieri 9 giugno in ospedale. E’ stato al centro di controversie e attacchi da parte dei radicali indù, a partire dagli anni ’90.

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Il Nepal ha bisogno del turismo per evitare la bancarotta

sabato, 11 giugno 2011

Nonostante le tensioni e i disordini sociali, c’è un forte aumento del turismo, risorsa essenziale per l’economia del Paese. In crescita soprattutto quelli provenienti dall’Asia. Esperti: risorsa importante, ma non sufficiente da sola per sostenere l’economia.

Kathmandu – In aumento del 47,1% i turisti in Nepal, pari a 39.179 presenze in più a fine maggio secondo l’Ufficio nepalese per il turismo (Unt), che si basa sui dati dell’Ufficio Immigrazione dell’aeroporto internazionale Tribhuvan di Kathmandu, riferiti all’anno fiscale in corso (che è iniziato il 16 luglio).

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Giacomo E. Calderoni – Immagini dall’India

venerdì, 10 giugno 2011

a Perugia presso sala Cerp -Centro Espositivo Rocca Paolina
dall’11 giugno al 3 luglio 2011

Mostra fotografica con 41 fotografie dall’artista Giacomo E. Calderoni scattate nel corso di viaggi in India correlate con 9 poesie dello scrittore indiano Rabindranath Tagore e integrata con un audiovisivo titolato ”La Dimensione della Speranza”.
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