Caterina parla dell’India e di Shambhoo Travels

Ciao Giordana,

che bello sentirti. Io sto abbastanza bene e sono, purtroppo, nella grigia Milano. In questa domenica uggiosa mi stavo dedicando proprio un po’ a cercare di capire quale potrebbe essere la meta del mio futuro viaggio, purtroppo ancora lontano, perchè si parla come sempre di Agosto.

La mia esperienza in India è stata davvero una delle più belle fatte nell’arco della mia vita, non solo per quello che ho visto e visitato con l’associazione Assist, ma anche per i miei, purtroppo pochi, giorni di turismo organizzati da voi.

Se penso alle mie perplessità iniziali per il costo, non elevato in assoluto, ma per me da sola più significativo, sono davvero contenta di avere preso la decisione di fare un giro così come lo me lo avete consigliato e organizzato.

A partire dal mio atterraggio a Delhi, fino alla mia ripartenza non mi sono mai sentita abbandonata e questo per una donna che viaggia da sola è fondamentale. Dall’invito a cena da parte di Manish per la prima serata a Delhi, all’ultima cena con voi prima di riprendere il mio volo per l’Italia, mi avete trasmesso un grande entusiasmo e una gran voglia davvero di far vedere qualcosa di più di questo bellissimo paese. Il fatto poi, che Mnish sia indiano, è chiaramente un valore aggiunto e devo dire anche una fonte in più di rassicurazione, se mai ne avessi avuto bisogno.

Vi ho trovato davvero gentili nell’invitarmi a mangiare con voi prima di ripartire e, credimi, mi è sembrato davvero di trascorrere una serata con degli amici, anche desiderosi di sapere da me la mia esperienza in India. Insomma mi avete fatto sentire bene.

Parliamo ora dell’aspetto logistico e organizzativo del viaggo; devo dire che visto che il mio tempo a disposizione era breve, sono stata molto soddisfatta perchè ho comunque potuto vedere qualcosa e bene. L’autista che mi avete dato è davvero una persona splendida, premuroso, attento, ma altrettanto discreto, insomma un vero “angelo custode” e questo ha reso anche tutte le mie ore di macchina da sola con lui, assolutamente piacevoli.
Sulle guide, invece c’è da dire qualcosa in più. La guida di Delhi, Krishna Pal Singh Chouhan, non sapeva molto l’italiano, confesso, ma è molto giovane e soprattutto quello che mi è piaciuto di lui è stato comunque un grande entusiasmo e una gran voglia di essere bravo e di fare bene il suo mestiere. Insomma, forse avrebbe solo bisogno di fare più pratica, ma gli ingredienti per diventare una brava guida italiana ci sono tutti. E poi è stato molto dolce e confesso che io ero più interessata a sapere qualcosa di più della sua vita che non sui monumenti di Delhi, quindi sono forse un caso un po’ particolare.

La guida di Agra, invece, preferiva decisamente parlare inglese piuttosto che l’italiano, ma per me andava comunque bene, ma magari per voi è importante saperlo. Sa l’italiano, ma probabilmente gli costava molta più fatica parlarlo rispetto all’inglese, comunque era molto preparata e quindi mi ha raccontato molto bene e approfonditamente dei luoghi che ho visitato con lui. Il difetto di tutte e due queste guide era la fretta. E’ vero che il tempo non era molto, ma io ho bisogno un po’ dei miei ritmi, per osservare, per fotografare, magari anche cose che possono sembrare poco importanti, e con loro ho avuto un po’ di difficoltà in questo senso, ma comunque sono sempre state gentili e accorte e forse sono stata un po’ scema io a non chiedere.

A Jaipur, invece, la presenza di Himanshu Kumar Trivedi è stata una delle cose più belle del mio giro. Una persona meravigliosa. Jaipur è magnifica, ma senza di lui non avrei apprezzato quello che ho visto come ho fatto accompagnata da Himanshu. Sarei stata ore a chiacchierare con lui e devo dire che il livello del suo italiano è davvero sconcertante, ma ancor più quello della sua cultura e della voglia di trasmetterla, cercando di far comprendere a una come me, così lontana da quel mondo, qualcosa di più. Mi è rimasto davvero nel cuore e ogni volta che lo vedo in foto, penso che mi farebbe davvero piacere fare un giro di nuovo accompagnata da lui. E’ davvero un grande valore aggiunto ad un viaggio. Considerando che con tutte queste persone io ho trascorso davvero tutto il mio tempo, devo farvi davvero i miei complimenti perchè non mi sono mai sentita a disagio o sola e abbandonata, ma mi hanno comunque arricchita e stare con loro ha colmato quasi completamente la malinconia in certi momenti, di essere da sola.

Io tornerò certamente, spero presto, e certamente vi contatterò. Salutami tutti, cara Giordana,specialmente Manish e anche Samuele che mi è davvero piaciuto … insomma una bella squadra.
Se fate qualche iniziativa qui a Milano, fammelo sapere.
Un abbraccio

Caterina   caterina.zunino@libero.it

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