Resoconto del viaggio in India di Daniela e Francesca
Ciao Giordana e Manish,
finalmente riusciamo a metterci a scrivere i commenti sulla meravigliosa vacanza in Rajasthan che ci avete organizzato … scusate davvero il ritardo ma la vita di tutti i giorni ci è ripiombata addosso senza lasciarci spazio per molto altro!!
Innanzitutto ci terremmo a dirvi che il viaggio ha saziato sia la nostra voglia di vedere monumenti che il nostro bisogno di relax.
Adesso cercheremo di analizzare punto per punto le tappe del nostro viaggio …
1° giorno – 27 settembre: arrivate all’aeroporto e superato lo spauracchio delle valigie (sembrava non fossero arrivate a Delhi con noi, ma quando la speranza di vederle arrivare era quasi svanita del tutto, eccole comparire sul nastro) abbiamo trovato Laxman ad accoglierci insieme a Dileep (il nostro autista). Laxman è stato molto gentile e preciso, ci è dispiaciuto non averlo potuto salutare bene (pensavamo l’avremmo rivisto, ma purtroppo non è stato così). Dopo una puntata in hotel (l’hotel Visaya: davvero bellissimo, arredamento splendido) abbiamo iniziato la visita di Delhi con la guida (il cui nome rimane un mistero, dato che anche con lo spelling non siamo riuscite a capirlo). Con il poco tempo a disposizione e con la sfortuna di essere a Delhi di lunedì (giorno in cui diversi monumenti sono chiusi), possiamo comunque dirci soddisfatte! La guida era molto gentile, anche se il suo italiano (e anche il suo inglese) erano un po’ stentati…sicuramente con il tempo e l’esperienza migliorerà!
2° giorno – 28 settembre: partenza alle 8 per Agra con il nostro fedele Dileep. Abbiamo fatto un giretto da sole all’Akbar Mausoleum e, dopo un pranzetto troppo piccante (dalla sera stesa abbiamo iniziato a chiedere il no spicy) e una brevissima sosta all’hotel (Haward Park Plaza … carino, anche se un po’ meno degli altri), eccoci al Taj Mahal insieme alla guida (il suo nome non lo ricordo purtroppo). L’apparizione del Taj Mahal ci ha tolto il fiato: è stata un’emozione grandissima vederlo… e mancano le parole per descriverlo. Da lì siamo andate al Red Fort. Poi un po’ furbescamente la guida ci ha infilato la “visita” a due negozi…ma dato che non eravamo interessate non abbiamo comprato nulla. La sera abbiamo chiesto a Dileep di portarci ad un ristorante che avevamo trovato sulla guida … abbiamo girato in lungo e in largo, Dileep non voleva assolutamente desistere dalla ricerca (che tenerezza!!) … ma alla fine siamo andate a mangiare in un altro ristorantino.
3° giorno – 29 settembre: con Dileep abbiamo finalmente rotto il ghiaccio (prima sembrava un po’ intimidito), anche se la comunicazione a volte era un po’ comica causa l’inglese. Sulla strada per Jaipur ci siamo fermate a Fathepur Sikri, la città fantasma. Abbiamo fatto una visita piuttosto lunga e accurata con la guida (Lakham, a cui abbiamo chiesto di parlarci in inglese per cercare di avere più informazioni possibili sulla città). Poi abbiamo proseguito il nostro viaggio verso Jaipur … visita al Tempio delle Scimmie e poi, visto che la giornata era praticamente finita, relax al lussuosissimo hotel Le Meridien!
4° giorno – 30 settembre: giornata molto soddisfacente tra l’Amber Fort e Jaipur. La guida (Himanshu) è stata spettacolare: la consigliamo assolutamente per i tour con un’unica guida fissa che organizzerete. Il suo italiano è davvero ottimo e le conoscenze che ha condiviso con noi molto arricchenti. Ci ha fatto anche fare un’interessantissima deviazione al Royal Gaitor dato che gli avevamo fatto una domanda sui cimiteri. Purtroppo non abbiamo potuto fare moltissimo shopping (anche se una tappa nel negozio di tessili di un vostro amico ce la siamo goduta tutta) perché quel giorno la Corte Suprema dell’India doveva prendere la decisione in merito ad un terreno conteso tra hindu e musulmani.
5° giorno – 1° ottobre: giornata a Pushkar. Dopo il viaggio da Jaipur e una pausa relax all’hotel (il Jagat Palace…. fantastico hotel dove eravamo le uniche ospiti!!) Dileep ci ha scorrazzate per la cittadina, dove, dopo una visita divertentissima ad un tempio sikh, abbiamo fatto una passeggiata da sole al lago, visitato il tempio di Brahma e fatto un giretto al mercato davvero troppo hippie! Cena buonissima all’hotel a bordo piscina.
6° giorno – 2 ottobre: sulla strada verso Udaipur abbiamo fatto una sosta a Nagda e poi ad un altro tempio. Arrivate ad Udaipur (che impresa districarsi tra il traffico per raggiungere l’hotel!!: l’Udai Garh, carino, ancora parzialmente in costruzione, però con degli ospiti davvero troppo rumorosi) abbiamo deciso di cercare di orientarci da sole (che fatica!!!!) e fare un giretto in città. Che bello il lago Pichola! Abbiamo preso un mango lassi al tramonto in un locale sul lago e poi cena in un altro bellissimo ristorante.
7° giorno – 3 ottobre: prima di incontrare la guida ci siamo fatte un altro giretto e abbiamo chiacchierato con la gente del posto e con una turista che abbiamo poi rincontrato più volte nel viaggio! Poi è iniziata la visita culturale della città con la guida (anche di lui non ci siamo segnate il nome… e ovviamente non ce lo ricordiamo!). Con lui (guida molto simpatica e sorridente) abbiamo visitato il Jagdish Temple, il City Palace ed il Giardino delle Damigelle (Saheliyon-Ki-Bari). Dopodichè da sole abbiamo preso la barca per fare il giro sul lago e vedere le isole Jag Niwas e Jag Mandir. E poi…shopping e cena fusion.
8° giorno – 4 ottobre: visita agli spettacolari templi jainisti di Ranakpur: davvero delle opere d’arte inestimabili!! Il viaggio fino a Jodhpur è stato lungo, ma l’arrivo all’hotel (il Devi Bawan) è stato rinfrancante e rilassante; hanno un ristorante interno davvero buonissimo… ed un gattino affamato troppo tenero. Ci siamo ricaricate per la visita del giorno dopo alla Città blu ed il viaggio verso Jaisalmer.
9° giorno – 5 ottobre: abbiamo incontrato la guida (Bawani… non sono sicura si scriva così; comunque davvero gentile e bravo) all’hotel. Abbiamo cominciato la visita con il Jaswant Thada dove c’era un concorso di fotografia; poi è stato il turno del forte (il Mehrangarh), da cui si ha un colpo d’occhio sulla città entusiasmante; e per finire giretto nel mercato attorno alla Clock Tower. Ovviamente non abbiamo mancato l’opportunità di bere il lassi sotto la Clock Tower: assolutamente il più buono di tutti quelli che abbiamo assaggiato! Da provare!! Quindi siamo partite per Jaisalmer… il deserto deserto deserto di cui ci avevate parlato era più verde del previsto, date le abbondanti piogge dei mesi precedenti il nostro arrivo. Che emozione la vista dal nostro hotel nel forte (il Garh Jaisal). Posate le valigie ci siamo addentrate nei vicoletti del forte (che labirinto!) e poi siamo andate a mangiare appena fuori dalle mura. Ritrovare l’hotel al buio è stato divertentissimo.
10° giorno – 6 ottobre: quanto fa caldo a Jaisalmer… però che città affascinante! La mattina abbiamo incontrato la nostra guida all’hotel: Anand, il cugino di Manish. Parla benissimo l’italiano e anche lui a nostro avviso potrebbe essere un’ottima guida fissa per un tour. All’inizio sembrava un po’ intimidito, ma già a metà giornata siamo arrivati a farci un sacco di risate… e finalmente grazie a lui abbiamo chiarito diversi dubbi che avevamo in merito alla cultura indiana. Comunque ci ha fatto godere di tanti angoli della città: il forte, i templi jainisti, le haveli, i cenotafi… e ovviamente abbiamo visto il vostro Fort Villa! Complimenti: è già bellissimo così, quando sarà completato sarà sicuramente meraviglioso. Lì abbiamo incontrato i genitori di Manish: con il padre ci siamo trattenute a lungo a chiacchierare, è una persona davvero simpaticissima!
11° giorno – 7 ottobre: purtroppo abbiamo dovuto salutare Jaisalmer, ma prima ci siamo godute una bellissima alba. Poi partenza per Bikaner e arrivo al sontuosissimo albergo Laxmi Niwas Palace (architettonicamente bellissimo, ma l’arredo, a nostro parere, era un po’ troppo cupo). Abbiamo iniziato quasi subito la visita alla città insieme alla guida (Raj, se si scrive così; il suo italiano è ancora un po’ stentato, sicuramente perché l’ha iniziato a studiare da pochissimo tempo): forte, mercato, haveli e tempio jainista. Ad essere sincere Bikaner non ci ha entusiasmato molto. Però è stato molto interessante assistere ad uno spettacolo di una ballerina rajasthana nel giardino dell’hotel.
12° giorno – 8 ottobre: la vacanza era quasi finita. E’ stato molto divertente però visitare insieme a Dileep le haveli di Fathepur , Dundlop, Mandawa e Nawalgarh. E assistere alle celebrazioni per la festa della dea Durga. Il soggiorno, poi, alla fattoria biologica immersa nel verde è stato fantastico. La proprietaria è davvero carina, parla un ottimo inglese e cucina divinamente. Quella sera abbiamo cenato con Dileep: quante cose inaspettate abbiamo scoperto!
13° giorno – 9 ottobre: psicologicamente già in lutto per l’imminente fine della vacanza ci siamo messe in viaggio per Neemrana. Che bello rilassarsi in piscina e godere di una vista bellissima del cielo e del forte dalla stanza che ci avevate prenotato! La vacanza non sarebbe potuta finire meglio, peccato non potersi godere tutta la notte lì a causa dell’orario del volo.
Credo abbiate colto la nostra soddisfazione per la vacanza. In assoluto le città che ci sono piaciute di più sono Udaipur e Jaisalmer; comunque sia tutto il tour è stato ottimo.
Non ci resta che ringraziarvi un’ultima volta, con la speranza di tornare presto in India… questa volta direzione sud!
Un abbraccio.
Daniela e Francesca f.autino@hotmail.it








