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Archivio di settembre 2010

Millennium Goal: in Nepal cala la mortalità materna, ma non si sa come affrontare la siccità

giovedì, 30 settembre 2010

Ai Millennium Development Goal Award, il Nepal è primo su 49 Paesi in via di sviluppo per gli sforzi a favore della salute delle donne. Nel nord del Paese migliaia di persone abbandonano i villaggi a causa dei cambiamenti climatici e lamentano l’assenza delle autorità.

Kathmandu  – Al Summitt sulla povertà dell’Onu in corso a New York, il Nepal vince il Millennium Development Goal Award per i suoi sforzi contro la mortalità materna, arrivando primo su una lista di altri 49 Paesi in via di sviluppo. La premiazione è avvenuta il 19 settembre scorso. Essa ha portato nuove speranze nel Paese, che oltre alla profonda crisi politica di questi mesi deve affrontare anche i danni prodotti dai cambiamenti climatici nella regione Himalayana.

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Kathmandu, festa delle donne indù: balli e canti per la laicità dello Stato

martedì, 28 settembre 2010

La festa di Teej, dedicata al digiuno, è coincisa con le celebrazioni musulmane per l’Eid ul-Fitre, che segnano la fine del Ramadan. La doppia celebrazione occasione per chiedere una vera laicità, perché “tutte le religioni vanno rispettate“. Condanna dei “giochetti politici” che hanno bloccato la scrittura della nuova Costituzione.

Kathmandu – Canti e balli per chiedere una vera laicità dello Stato nepalese: così le donne indù hanno celebrato lo scorso fine settimana l’annuale festa di Teej – dedicata alla Parvati e alla sua unione con il dio Shiva – che quest’anno ha coinciso con il grande festival islamico di Eid ul-Fitre, che segna la fine del Ramadan.

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Terzani “Un mondo che non esiste più” … storie di altri mondi

lunedì, 27 settembre 2010

Il figlio Folco ha curato un viaggio nei misteri dell’Asia
sce da Longanesi un romanzo per immagini (scattate con la «vecchia Leica») dello scrittore morto nel 2004

Milano – Al figlio Folco, che lo esortava a seguire la via della conoscenza liberandosi di tutto, «perfino dei vestiti», Tiziano Terzani rispondeva che non servivano gesti simbolici, e che gli interessava soltanto «capire». Il percorso della sua ricerca, prima da giovane inviato nell’Oriente di guerre e rivoluzioni, dal Vietnam alla Cina, poi in un’Asia sempre più profonda, dalla Cambogia al Tibet, si ritrova scandito nei numerosi libri del giornalista e scrittore fiorentino, scomparso nel 2004, e si dipana anche nel nuovo libro, postumo, che è quasi un romanzo per immagini, “Un mondo che non esiste più” (pp. 304, 22 euro), con fotografie e testi scelti da Folco Terzani, in uscita per Longanesi il 30 settembre.
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Andare in cerca delle colline: l'India del Raj

venerdì, 24 settembre 2010

Mumbai nel mese di luglio,  l’aria è così densa che anche i driver di risciò non sono automticamente inclini ad alzarsi dai loro sedili per portarvi a destinazione. Sono trascorsi solo cinque minuti da quando sono uscita dalla doccia, e già è il momento per un’altra. Campeggio fuori a bordo piscina – si quando essa non è immersa dalla fumanti piogge monsoniche – di seguito a scottare le suole dei vostri piedi a bordo dell’acqua. Hai esplorato il paesaggio indiano fino a che senti che non esiste più nulla che sia possibile esplorare, ma hai ancora un paio di giorni liberi prima del tuo volo di rientro a casa. È troppo caldo per mangiare parlare e anche per pensare, per non parlare di vedere le attrazioni della città. Sei davanti a due possibilità. Al chiuso ritirarsi per un caffè con aria condizionata, camera d’albergo o centro commerciale, oppure fare come si faceva nell’apogeo del Impero Raj e come turisti in tutta l’India continuano a fare oggi: tornare indietro nel tempo verso climi più miti e freschi tipici di una stazione di collina indiana.

Cliccare sulle foto per ingrandirle

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Giochi Commonwealth a rischio cancellazione

mercoledì, 22 settembre 2010

Gravi ritardi e lacune a New Delhi (oltre all’epidemia di febbre dengue e alle minacce islamiche di attentati), che dovrebbe ospitare dal 3 al 10 ottobre la rassegna con 72 Paesi. Quattro delegazioni giudicano “inabitabile” il villaggio olimpico a due giorni dall’apertura. Il capo missione neozelandese: “Se il villaggio non è pronto e gli atleti non possono venire, i Giochi non si potranno fare

New Delhi – Nubi sempre più minacciose si addensano sui Giochi del Commonwealth. La prestigiosa rassegna internazionale, in programma dal 3 al 10 ottobre a New Delhi con circa 7000 atleti partecipanti in rappresentanza di 72 nazioni, primo evento di questo genere ospitato in India, rischia di trasformarsi in un flop. O addirittura di non potersi nemmeno svolgere. Il motivo? I ritardi nell’organizzazione e nella costruzione delle strutture sportive, una epidemia record di febbre dengue e anche le recenti minacce di attentati terroristici da parte del gruppo integralista islamico Indian Mujahiddin.
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Storie di Fotoreporter: 4 Autori – 4 Storie – 4 Stili

lunedì, 20 settembre 2010

presso Villa Pomini a Castellanza, (VA)
dal 26 settembre al 10 ottobre 2010

Le sale della storica Villa Pomini di Castellanza, importante e riconosciuto centro per la fotografia in provincia di Varese, ospiteranno i lavori di 5 impegnati fotografi, provenienti da differenti e significative esperienze professionali, che condurranno il visitatore alla scoperta di culture, popoli, ambienti fatti sociali e umanitari intensi, spingendo il visitatore a riflettere sulle condizioni disagiate di molti popoli nel mondo, senza falsi pietismi, con un approccio riguardoso e giornalistico, con l’intento di capire cosa è cambiato a qualche anno di distanza.

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Ermes e Luisa commentano il loro viaggio tra India e Nepal

sabato, 18 settembre 2010

Ciao Giordana,
come promesso ti inviamo un resoconto del nostro “sogno realizzato” che ha toccato, in 17 giorni, le fantastiche terre nord- indiane e nepalesi.

Delhi – Primo nostro approccio con l’India. Old Delhi si è rivelata molto suggestiva, Inferno e Paradiso, caos e lentezza ma, tutte queste novità, non ci hanno travolto anzi, ci siamo lasciati cullare tranquillamente. Tutto positivo, l’intinerario, l’albergo e la guida ….. giovane ma sufficientemente preparata.
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Anna commenta il suo viaggio in India e Nepal con Shambhoo

giovedì, 16 settembre 2010

Cara Giordana,
eccomi a scriverti. Allora dicevi che è inutile che ti aggiunga ringraziamenti e salamelecchi, ma lascia che ti confermi che quello fatto è stato un ottimo viaggio, molto ben organizzato e con valide guide.

Ma se ho bel capito, anche se il voto è 9.5 tu vuoi sapere come arrivare al 10!!! Bene, sono della tua stessa pasta e ti capisco. Nel tragitto Calcutta-Katmandu lo stop a Delhi nel nuovo aeroporto internazionale è stato un po caotico. Mi avevi scritto che nel transfer aeroporto intenazionale-aeroporto nazionale avremmo avuto la vostra assistenza. Io non ho visto nessuno.
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Simrin Mehra Agarwal – Hierarchy

mercoledì, 15 settembre 2010

a Milano, presso Dream Factory -Laboratorio Arte Contemporanea
dal 15 settembre al 30 ottobre 2010

Nella sua prima personale italiana presso Dream Factory, Simrin Mehra Agarwal presenterà una serie di lavori concepiti appositamente per la mostra. Originaria di Calcutta, ha partecipato a numerose esposizioni in India ed Europa.


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Sette persone commentano il loro viaggio in India

martedì, 14 settembre 2010

Ciao Giordana e Manish,

tutto bene?
Il viaggio è stato bellissimo, avete organizzato il tutto alla perfezione e per questo ti ringrazio.

Ti faccio un piccolo resoconto:
Driver: hai già capito il nostro pensiero Lal è veramente una persona eccezionale: riservato, disponibile, paziente.
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Emilia e Peppe commentano il loro viaggio

lunedì, 13 settembre 2010

Ciao Giordana,

innanzitutto ti volevamo ringraziare per averci fatto trascorrere un bellissimo viaggio in quella che viene definita a ragion veduta “the incredibile India” siamo rimasti molto soddisfatti per l’assistenza ricevuta sempre precisa, puntuale e disponibile nonostante il viaggio abbia richiesto numerosi trasferimenti sia in auto che in aereo, non ci sono mai stati ritardi o disguidi di alcun genere.

I drivers sono risultati molto affidabili nonché disponibili anche quandosi è voluto apportare qualche modifica all’itinerario previsto.
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Udaipur:il mio tipo di città

mercoledì, 8 settembre 2010

L’autrice Katherine Russell Rich si è innamorata della selvaggia bellezza di Udaipur, ma “non aveva contato su un legame così forte“.

Perchè  Udaipur?
Sono venuto a vivere in questa città per caso. Avevo firmato un contratto per scrivere un libro  e andare in India per imparare un’altra lingua. Non avevo contato su un legame così forte per il luogo in cui si trovava la scuola. Udaipur è di una bellezza selvaggia: palazzi di marmo si elevano al di sopra un lago verde smeraldo; stretti e incuneanti vicoli nel bazar immerso nel profumo di cumino non riusciresti mai a ritornarvi per lo stesso tragitto una seconda volta.

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«Kashmir» di Raimondo Bultrini

martedì, 7 settembre 2010

Il clima nella capitale d’inverno del Kashmir indiano è piovoso con sprazzi di sole accecante che si riflette sul placido lago Dal.
Sereno e perturbazioni improvvise corrispondono a ciò che sta avvenendo tra cielo e terra, sulle montagne innevate ai confini con il Pakistan, così come lungo le vecchie strade sotto coprifuoco nella decadente Venezia dell’Est: Srinagar, irrorata di canali solcati dagli shikara, barconi addobbati come gondole e piccole canoe dei pescatori, che in mancanza di turisti ripuliscono flemmatici l’acqua dalle alghe.

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«India contemporanea»

lunedì, 6 settembre 2010

presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano, Padova
dal 5 settembre al 29 settembre 2010

Grande curiosità per l’apertura della mostra «India Contemporanea» curata da Roberto Callegari, ospitata al Centro Culturale San Gaetano fino al 29 (aperta tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 19). Tanti ringraziamenti e molta emozione per raccontare un’idea venuta due anni fa, che si è concretizzata con il coinvolgimento di 30 artisti, 22 presenti (in foto) ieri, che attraverso i colori e la loro arte riescono a dare uno spaccato dell’India di oggi, piena di contraddizioni interne, caratterizzata da una voglia di rivalsa che spesso fatica a sposarsi con le tradizioni millenarie.
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Sonia Gandhi rieletta leader del Congresso

domenica, 5 settembre 2010

New Delhi – Per la quarta volta Sonia Gandhi è stata eletta ieri presidente del Partito del Congresso.
Un record, scrivono i media indiani, nella storia della formazione politica fondata nel 1885, che guidò l’India verso l’ indipendenza ed è oggi al governo.

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Fotografi in città. Otto autori dal Gruppo Fotografico Antenore

sabato, 4 settembre 2010

presso Galleria Sottopasso della Stua a Padova
dal 10 settembre al 24 ottobre 2010

Promossa dall’Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia e a cura di Enrico Gusella, la rassegna è dedicata a otto fotografi del Gruppo Fotografico Antenore di Padova. Otto sguardi diversi sulla realtà, ognuno con una visione fotografica, propria ed originale, del mondo circostante.
La Galleria Sottopasso della Stua (Largo Europa) sarà il luogo deputato alla visione delle fotografie di Luciano Cammelli, Luca Dionisi, Cristian Doria, Vincenzo Fileccia, Marco Fogarolo, Carlo Maccà, Amleto Sartorato e Alberto Tretti, le cui opere in mostra creano un percorso costituito da otto temi trattati con stili e poetiche completamente differenti tra loro.

Così “Indiaè la serie di fotografie di Luciano Cammelli, che ritrae lo svolgersi della vita quotidiana della popolazione di questo Paese nei pressi di una stazione ferroviaria. Ecco, allora, donne fasciate nei loro sari dai colori sgargianti, passeggeri che attendono l’arrivo del treno e altri che salutano dalle carrozze dei convogli in partenza.
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Madre Teresa “missionaria del millennio”

mercoledì, 1 settembre 2010

Secondo il vescovo di Baruipur, che ha conosciuto la Beata nel 1968 ed ha continuato a lavorare con lei fino alla morte, la religiosa “è un esempio perfetto di come dovrebbe essere la missione cristiana nel XXI secolo“.

Baruipur (AsiaNews) – La beata Teresa di Calcutta “è un esempio perfetto di come dovrebbe essere la missione cristiana nel XXI secolo. Forse è la migliore missionaria degli ultimi cento, se non mille, anni. Si è dedicata totalmente alla causa di Cristo, assoluta nella sua sottomissione a Dio fino all’ultimo respiro. Ed è per questo che la sua vita, e quella delle sue Missionarie della carità, è stata così semplice“. È il ricordo, consegnato ad AsiaNews, di mons. Salvadore Lobo, il vescovo di Baruipur che ha guidato la Commissione di inchiesta diocesana incaricata della beatificazione della religiosa.

 

Lo scorso 26 agosto, per celebrare il centenario della nascita della Beata, il presule ha celebrato una messa solenne insieme a 13 sacerdoti della diocesi. Nell’omelia, mons. Lobo ha ricordato: “L’eucarestia era il punto centrale della vita di madre Teresa, che ogni mattina partecipava alla messa“. Ai 500 fedeli riuniti fuori dalla cattedrale del Cuore Immacol

ato di Maria – fortemente voluta da madre Teresa e inaugurata a Baruipur lo scorso 13 novembre – il vescovo ha chiesto di “essere canali di pace, come lei ha sempre chiesto alle sue missionarie“.

Ad AsiaNews, mons. Lobo racconta: “Ho conosciuto madre Teresa nel 1968, quando ero un seminarista. Venne nel seminario che frequentavo per parlare dell’amore di Cristo: la sua semplicità e la sua devozione alla missione era palpabile. Si è dedicata totalmente alla causa di Cristo, assoluta nella sua sottomissione a Dio fino all’ultimo respiro“. E proprio questa dedizione le ha dato un particolare ascendente su tutto il popolo indiano.

Il caso di Kapil Dev, capitano della nazionale di cricket indiana, è esemplare. Come racconta il presule, “il giocatore era senza figli. Nel 1995, incontrando madre Teresa, le disse che provava ad averne da 14 anni senza successo. La madre lo benedisse dicendo di non preoccuparsi, perché Dio è buono. Mesi dopo, la moglie di Kapil ha dato alla luce una bambina. Come ha detto lo stesso Dev, la piccola Amiya è un dono di madre Teresa“.

Per me – conclude mons. Lobo – madre Teresa era una vera madre. È stata spesso fonte di consigli e guida spirituale, in grado di dare pace alla mente e una vera direzione alla vita. Non posso dire altro, perché sono dettagli che interessano la Commissione che ne stabilirà la santità, ma è stata una luce per tutta l’India“.

di Nirmala Carvalho,
da AsiaNews, 30 agosto 2010

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