Haryana, cadono le barriere di casta. Una dalit eletta capo di un villaggio indiano
lunedì, 12 luglio 2010Rani Devi è stata nominata “Sarpanch” (capo) di Serhada. Il villaggio si trova nel distretto di Hisar, da sempre teatro di violenze e atrocità da parte dei Jat (Superiori) contro le caste minori e i fuoricasta come i dalit.
Chandigarh (AsiaNews) – Rivoluzionaria caduta delle barriere sociali nel distretto di Hisar, in Haryana (nord-ovest dell’India), dove una donna dalit è stata eletta “Sarpanch” (capo) di Serhada. Il piccolo villaggio è dominato dai Jat (Superiori), comunità famosa per le sue violenze contro le caste ritenute inferiori, o come i dalit, gli “intoccabili” del sistema sociale indiano.










E’ necessario il visto d’ingresso, sia per turismo sia per affari, che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Le Autorità indiane non rilasciano visti all’arrivo in aeroporto.










