Jackfruit “anima della cucina del Kerala”
Il jackfruit è forse uno dei frutti più grandi del mondo. Questo frutto tropicale tipico dell’India del sud – specialmente del Kerala – può superare abbondantement i 10 chili di peso, in alcuni casi arrivare fino ai quaranta chili.
Dal classico profumo esotico è dolce, qualcuno lo troverà caramelloso, come detto ha un buon profumo e sazia molto. Al mercato si trova intero – che però risulta difficile da consumare a meno che non vogliate fare una indigestione di jackfruit - o a spicchi.
Come tutta la frutta in India, specialmente al sud, viene usata nei piatti non solo come decorazione o per guarnire i piatti ma anche come verdura nella cucina come nel più classico condimento indiano il curry. Non è quindi insolito scoprire un curry dal sapore o dal profumo di mango, papaya, banano, ecc.. Tra questi frutti il jackfruit è considerato l’anima della cucina del Kerala e lo si ritrova in combinazione in moltissimi piatti.
Il jackfruit viene anche lavorato e cucinato molto semplicemente per ottenere salse molto dolci.
Una ricetta molto comune del Kerala è il jackfrui halwa
Ingredienti
jackfuit a pezzi: 2 tazze o 20-25 pezzi
zucchero grezzo indiano (jaggery) – 100 gr.
ghee – 3 cucchiaini
latte di cocco - 1 tazza
cardamomo – 3-4 bacelli
Come prepararlo
Macinare i jackfruit con lo zuccheero, cardamomo e latte fino ad ottenere una pasta di buona consistenza. Trasferire questa pasta su un wok e a fuoco lento mescolate finchè ottenete una pasta di una buona consistenza dell’halwa (saranno necessari circa 15′ a fuoco medio-basso). Alla fine aggiungere il ghee in modo che essa non si attacca ai lati.
Servite caldo o freddo in entrambi i casi ha un gusto eccellente e piacerà ai più.

Una alternativa di questa ricetta può prevedere l’aggiunta all’impasto di noci o mandorle.








