Templi, tradizione e relax con tè sulla spiaggia a Gokarna
Arrivare alla spiaggia di Om Beach nel Karnataka è stato relativamente facile. Ora, però, in piedi sulla scura sabbia con il sole, il suono di una chitarra acustica, i cani intorno a me e più viaggiatori hippie di quello che potresti accendere un bastoncino di incenso tra loro, mi sono chiesto cosa fosse mi ha spinto a fare il viaggio. Om Beach non è proprio l’India.
Passeggiando lungo la riva della spiaggia, mi sono chiesta quanto fortunata sarei stata a trovare una camera a quest’ora, a meno che non volessi dormire in uno dei bar di fortuna che costeggiano il mare.
Questo non fa appello, quindi è tempo di pensare alle mie altre opzioni – posso fare un’escursione e ritornare indietro, risalendo la rupe per trovare un tuk-tuk e tornare alla stazione ferroviaria, o saltare sulla prossima (e ultima) scialuppa della giornata e dirigermi a Gokarna.
Ho scelto la seconda. Il giro in barca richiede più tempo del previsto, l’acqua è mossa e sta diventando sempre più scuro di minuto in minuto. Con il tempo sono arrivata alla spiaggia di Gokarna nera come la pece. Come navigando tra le polverose strette strade di questa piccola città, ho già il sospetto che ho fatto la scelta giusta nel venire qui, una sensazione che viene confermata quando mi trovo una bella stanza per la notte e gustare uno squisito masala chana.
La mattina arriva, come fanno le preghiere. Con la valanga di templi e tradizione, Gokarna è un centro di sanscrito di apprendimento. Con le sue pietre, le case di pochi piani, una visita qui è come fare un passo indietro nel tempo. E’ anche vivace, cordiale e piena di carattere. Mi dirigo verso la spiaggia, e quando il sole mi rende troppo assetata per continuare, scelgo una bancarella di chai e mi siedo sotto la sua ombra. Come ho sorseggiato il delizioso dolce tè vedo folle di persone che si tuffano dentro e fuori del mare, ed i bambini si rinfrescano dal sole a metà mattina – e sono contenta che non c’era nessuna stanza ad Om Beach
Footprint’s Handbook India è ora disponibile (£ 16.99)
di Hannah Bonnell
da The Independent, 17 aprile 2010
Gokarna significa “orecchio di vacca“, dalla forma dell’ingresso della caverna che contiene un lingam. E’ una città sacra votata a Shiva, il dio distruttore e per questo è meta di pellegrinaggio ed è percorsa più volte all’anno da Shivarastri, una processione religiosa con carri, fuochi ed elefanti. Gokarna è anche famosa per le sue incantevoli spiagge, ed è diventata una delle mete balneari con l’ambiente più integro dell’India. Le lunghe spianate di sabbia spesso semideserte è costeggiata da guesthouse molto spartane che si mimetizzano nella boscaglia.
Le spiagge più belle non si trvano a Gokarna ma una decina di chilometri a sud Kudle Beach, di seguito la Om Beach, così chiamata perché le sue lingue di sabbia disegnano nel mare il meditativo segno dell’Om, e poi seguendo un sentiero tra foreste e scogliere, si trovano le calette di Half Moon e Paradise.
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