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Archivio di marzo 2010

Inseguendo la coda: alla ricerca del raro scoiattolo gigante Malabar nel Kerala

mercoledì, 31 marzo 2010

E’ stato lo scoiattolo multicolore che ci ha portato a Wayanad nei Ghati Occidentali, la catena montuosa che si protende come una spina dorsale attraverso lo stato meridionale indiano del Kerala. Obiettivo della maggior parte dei turisti è la costa: Fort Kochi per le fotogeniche reti da pesca cinesi o le backwaters per un viaggio su una casa galleggiante di paglia e foglie di palma, sdraiato su cuscini di seta a guardare la vita pittoresca, ma dura della gente del posto a bordo dell’acqua.

Cliccare sulle foto per ingrandirle

Certo, stavamo andando a fare anche quello, ma io volevo andare a Wayanad, un’area remota anche per gli abitanti del Kerala, con la sua antica foresta pluviale Shola e l’alta concentrazione di popolazioni tribali che vivono in modo tradizionale secolare
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Claudio, Daniela, Graziella, Mario, Milli, Evaldo in India

mercoledì, 31 marzo 2010

Ciao Giordana,
il ritorno a casa è stato abbastanza traumatico: al lavoro subito, con strascichi delle molte ore di Traveller e aereo sulla mia delicata schiena, poi il colmo, influenza intestinale in Italia……

Solo oggi riesco così a scriverti qualcosa velocemente e sinteticamente:
il viaggio è stato splendido ( unico inconveniente gli spostamenti abbastanza lunghi) i luoghi fantastici, l’ospitalità e la cordialità indiana veramente eccezionali.
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Risveglio e alba romantica in India

martedì, 30 marzo 2010

Jennifer Cox ha guardato l’alba sul Gange a bordo del treno notturno per Delhi

A volte il romanticismo è una connessione tranquilla piuttosto che una intensa dichiarazione … è per questo che il momento più romantico della mia vita è stato sul treno notturno da Varanasi a Delhi, quando Christopher e io stavamo a malapena parlando.

E’ colpa di nessuno, il nostro viaggio di sei settimane in giro per l’India era stato sorprendente: ci eravamo trasferiti a bocca aperta da grandi palazzi a mercati colorati, scorrendo davanti a bambini adorabili in uniformi scolastiche e pulite, a persone che vivono – letteralmente – in buchi nel muro.
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Walt Disney sbarca a Bollywood alla conquista del nuovo Eldorado

martedì, 30 marzo 2010

Come si dice Walt Disney in hindu? Come si ballano le musiche di High school musical a Bollywood? Lo sapremo tra poco perché il gigante dell’ intrattenimento americano ha deciso di “invadere” l’India, abbandonare Hollywood per conquistare Bollywood.

Abbandonare” è una parola grossa perché il cuore degli affari di casa resta ancorato agli Stati Uniti, ma il passo che la Disney sta facendo in India è importante perché è la prima volta che la casa di produzione investe e scommette così in grande sulle produzioni realizzate fuori dal territorio americano. E nel frattempo dismette parte dei suoi investimenti in California.
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La festa indiana che unisce indù e musulmani

lunedì, 29 marzo 2010

Lo scrittore di viaggio William Dalrymple ricorda un famoso festival nel sud dell’India, dove i pellegrini indù celebrano un guerriero musulmano.

I pellegrini stavano procedendo a zig zag lungo loro tortuosa strada a spirale le strade di montagna, salendo la voce fino ai piedi dei ghats. Da un lato si estendevano ben curate colline di piantagioni di té, dall’altra, le piantagioni di gomma. A valle, le terrazze coltivate lasciavano il posto ad una pianura, dove un tappeto verde scuro di palme da cocco si estendeva fino al blu del mare. Il confine tra i due era marcato da una sottile striscia di sabbia bianca sfolgorante.

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Inaugurazione Barista Coffee a Ooty

venerdì, 26 marzo 2010

Una sosta in un caffè si trasforma in una inaugurazione che mi vede protagonista e madrina

30dicembre 2009 sono nel Tamil Nadu precisamente ad  Ooty  la stazione climatica di Nilgri Hills la più famosa assieme a Coonoor e Kotagiri. Sono qui da alcuni giorni per visitare il posto e per degli incontri di lavoro con delle persone del posto. Nel primo mattino avevo un appuntamento per visitare un hotel nei dintorni di Ooty e passando in auto abbiamo visto sulla destra un Barista Caffee uno dei tanti bar caffè diffusi in India. Al termine della visita all’hotel ritornando indietro io e i miei collaboratori ci siamo fermati per prendere un caffè e una brioche … il nostro soggiorno ad Ooty era ultimato e di seguito saremmo partiti alla volta di Mysore nel Karnataka.

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Vuoi fare un viaggio in India? Vai a Marina di Carrara

venerdì, 26 marzo 2010

Dal 26 al 28 marzo si terrà la prima edizione di Mitica India, una gigantesca tre giorni di festival internazionale dedicata interamente all’universo indiano

Chi, almeno una volta nella vita, non ha sognato di fare un viaggio in India? I tantissimi appassionati di questo paese lontano e affascinante, che continua a evocare mistero e spiritualità, saranno contenti di sapere che per raggiungerlo non dovranno necessariamente prendere un aereo e percorrere migliaia di chilometri, ma solo poche decine e arrivare a Marina di Carrara, dove dal 26 al 28 marzo si terrà la prima edizione di Mitica India, una gigantesca tre giorni di festival internazionale dedicata interamente all’universo indiano.

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Paolo W. Tamburella e “il censimento di palloni usati in India”

giovedì, 25 marzo 2010

a Verona presso Byblos Art Gallery,
dal 9 aprile al 26 giugno 2010 

Byblos Art Gallery è lieta di ospitare dal 9 aprile al 26 giugno 2010 la prima personale dell’artista Paolo W. Tamburella (Roma 1973), a cura di Mirta d’Argenzio.
Scoperto a New York nel 2001 dalla gallerista Annina Nosei, Tamburella è noto internazionalmente per i suoi progetti concettuali e ambientali, rivolti perlopiù ai paradossi del nostro mondo globalizzato e al recupero dei suoi oggetti smarriti o in via d’estinzione, che lo hanno portato ad affrontare imprese di volta in volta sempre più ambiziose e rocambolesche, come quella di rappresentare il Padiglione dell’Unione delle Isole Comore alla più recente Biennale di Venezia.

Paolo W. Tamburella affronta a Verona la sua prima personale in Italia cimentandosi in una mostra specificamente concepita per lo spazio della Byblos Art Gallery, dove presenta per la prima volta riunite insieme la serie completa di lavori sul footballs realizzati dal 2006 al 2010. I materiali utilizzati sono vecchi palloni da calcio, recuperati durante un viaggio fatto in India nel 2006 e cuciti tra di loro come frammenti di un arazzo o di una mappa geografica.
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Gli indiani alla conquista di Anversa

giovedì, 25 marzo 2010

Nella capitale mondiale dei diamanti il commercio delle pietre preziose non è più appannaggio degli ebrei ortodossi: gli indiani hanno preso il loro posto, cambiando il volto della città fiamminga, scrive De Morgen.

Un esperto del settore sintetizza così: “L’importanza economica dei lavoratori di diamanti indiani è enorme, la loro progressione è irresistibile. In questi ultimi sei, sette anni hanno completamente sostituito gli ebrei”. Secondo cifre ufficiose, circa l’80 per cento del commercio di diamanti è oggi nelle mani degli indiani.
Freddy Hanard, responsabile dell’Antwerp World Diamond Center, leader del settore, ritiene che la loro quota di mercato sia compresa tra il 60 e il 70 per cento.

Un dato in ogni caso considere- vole, tenuto conto del fatto che è nelle mani di 3-400 famiglie indiane a capo delle più grosse imprese del settore. Un settore che l’anno scorso ha fatto registrare un fatturato di 22 miliardi di euro. Non ci vuole molto a capire che ad Anversa l’indiano medio che si occupa del commercio di diamanti è molto ricco.
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Il viaggio di Luisa

giovedì, 25 marzo 2010

Ci accoglie Nuova Delhi all’alba,abbastanza silenziosa, ma non immobile, i cani, le mucche, i portatori di tuc tuc, i senza tetto, sono accucciati nell’ombra, in attesa del giorno, si stanno preparando…
Incontriamo il nostro driver che sarà l’angelo custode del nostro viaggio, Maender,parla solo inglese, ma nel corso di qualche giorno, dando fondo al nostro “ristretto vocabolario scolastico”diventeremo amici e converseremo a parole e a gesti per tutto il nostro lunghissimo percorso insieme. Sarà lui che risolverà i nostri problemi, cercherà per noi i ristorantini per la sera, ci darà la buona notte ed il buongiorno, insomma sarà per noi lo schermo ed il varco per l’avventura che si chiama INDIA.
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Battaglia tra le case indiane di caffè … in prima linea nella battaglia culturale

mercoledì, 24 marzo 2010

Mentre alcune catene di caffè sono in fermento tra i giovani consumatori benestanti, altri sono vittima di un cambiamento radicale nella società indiana

Tardo pomeriggio a Kolkata obliqui raggi di luce attraversano i tavoli affollati del Coffee House in College Street. Camerieri in abito bianco sporco e cappelli ornati forniscono flacide frittate e mucchi di riso biryani. Il gestore, Deepak Gupta, è orgoglioso della gamma di caffè che offre – nero, bianco, freddo o caldo, il tutto per otto rupie (10 centesimi).

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India: istruzioni per l’uso

mercoledì, 24 marzo 2010

Laura, Marco, Patrizia e Claudio raccontano l’India che hanno visto e vissuto

Ciao Giordana,
vediamo se finalmente riesco a scriverti qualcosa della nostra esperienza indiana; ho aspettato qualche giorno sia per risistemare un po’ le cose al lavoro sia per lasciar sedimentare diciamo così, le sensazioni e le emozioni di questo viaggio così particolare.

Il nostro itinerario come sai era piuttosto intenso, ma non cambierei niente del giro che abbiamo fatto, perché se è vero che gli spostamenti sono stati spesso molto lunghi non sono stati particolarmente faticosi, il minibus era molto comodo e i due autisti veramente bravi e attenti ad ogni nostra esigenza … li abbiamo fatti fermare spesso, per una foto o anche per fare pipì al bordo della strada (alla maniera indiana) e loro erano sempre gentilissimi.

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Il viaggio di Carlo e Daniela in India

martedì, 23 marzo 2010

Il Viaggio? Una meraviglia.
Riguardando le foto siamo certe volte commossi
mai credo siamo stati così coinvolti in una meta turistica.

Per quanto riguarda l’organizzazione direi a parte l’inconveniente citato ed abilmente risolto nessun problema anzi … Leggi il resto di questo articolo »

Lella, Carlo, Rebecca e Rachele in India

martedì, 23 marzo 2010

Ciao Giordana

Volevo solo salutarvi e sapere come state.
Noi tutto OK, abbiamo ripreso il solito tran-tran, ufficio, scuola, casa e io personalmente sono già stufaaaaaaaaaa.

Mi raccomando fatevi sentire quando siete in Italia, l’India mi manca già così tanto che ho proprio tanta voglia di rivedervi anche per ricordare in maniera più viva il nostro meraviglioso viaggio.

Carlo ed io stiamo lavorando al nostro resoconto di viaggio, abbiate pazienza. Non troviamo mai il tempo per fare il resoconto del nostro viaggio, con le bambine è veramente complicato trovare degli spazi di tranquillità…ma prima o poi ce la faremo!!!
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Delhi prevede il divieto di autorickshaws

martedì, 23 marzo 2010

La capitale indiana pensa di eliminare gradualmente i famosi veicoli a tre ruote verde e giallo, citando l’inquinamento e la guida selvaggia.

Ma i loro giorni devo essere contati dopo che primo ministro di Delhi, Sheila Dikshit, ha detto che voleva vedere eliminati le tre ruote entro cinque anni.

In mezzo al frastuono e al baccano dell’assemlea di stato, ha detto che non sarebbe stato imposto il divieto “immediatamente”.
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Mehta, cittadino del mondo con «Madre India» nel cuore

martedì, 23 marzo 2010

Bravo è bravo, famoso è famoso, e come non bastasse è della schiera dei grandi fascinatori. Occhi neri, denti bianchi, pelle olivastra, fare seduttivo, look inpeccabile. Silenzi. Il nostro è Zubin Mehta.
L’unico direttore indiano del pianetace n’era un altro, tale Nazareth, chissà che fine ha fatto»), apparso la prima volta alla Scala nel ’62 tra il disorientamento del sovriten- dente Ghiringhelli: non arriverà mica con il turbante? Rampollo di antica stirpe parsi Zubin è un figlio d’arte.

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Campi tendati in Rajasthan

lunedì, 22 marzo 2010

Deserti rossi, palazzi che lasciano a bocca aperta, le persone più vivaci dell’India … Rajasthan è stato il parco giochi dei maharaja. Ora si può anche vivere come uno di loro.

Il Serai è la mia terza fermata nel mio tour di una settimana alla ricerca di esperienze in lussuose tende nel deserto del Rajasthan. Ogni standard suite nel campo è piantata su un basamento di pietra dorata di Jaisalmer che coprono più di 1.000 m², e dispone di un salotto, un letto con le dimensioni di una stuoia di judo e un bagno con wc, lavelli gemelli e doccia. Il portico ti invita a guardare il tramonto.

Quattro suite dispongono anche di piscina privata incassata, mentre la Royal Suite viene fornito con il suo maggiordomo personale.
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Steve McCurry – Sud Est

lunedì, 22 marzo 2010

Il viaggio di Steve McCurry alla scoperta del Sud e dell’Est del mondoMostre: il viaggio di Steve McCurry alla scoperta del Sud e dell’Est del mondo

presso Galleria Nazionale dell’UmbriaPerugia,
dall’11 aprile al 5 settembre 2010

Ideata e curata da Tanja Solci, la mostra propone un’eccezionale raccolta di 240 scatti di Steve McCurry (Philadelphia 1950), uno dei grandi maestri della fotografia del nostro secolo – che accompagnano il visitatore in un racconto, che si snoda in un percorso dove volti, colori, paesaggi e luci, pervasi da una magica atmosfera, segnano l’identità di paesi come l’Afghanistan, l’India, il Tibet, la Birmania, colti dall’obiettivo di uno dei maestri del fotogiornalismo, premiato diverse volte con il World Press Photo Awards, il premio Nobel della fotografia.

 

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Strage, uccise 100 milioni di bambine

domenica, 21 marzo 2010

Dalla Cina all’India alla Corea vengono abortite, ammazzate in culla o abbandonate. Considerate un peso perché bisogna trovar loro un marito e fornirle di dote

Mancano all’appello ben cento milioni di femmine. Lo denuncia un’inchiesta dell’inglese Economist (rilanciata dall’agenzia Zenit il 15 marzo). Il titolo dell’inchiesta britannica, tradotto, suona così: «La guerra contro le bambine; genericidio (Gendercide); uccise, abortite o abbandonate, almeno cento milioni di bambine sono scomparse. E il numero sta aumentando».

Il perché è presto detto. Se l’Occidente coccola le sue femmine, crea appositi ministeri perché abbiano pari opportunità e riserva loro «quote rosa» nei posti di comando o in quelli tradizionalmente maschili come le forze armate e la boxe, nel resto del mondo la nascita di una femmina è un dramma.
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India: legge su riso per poveri

sabato, 20 marzo 2010

Interessate 60 milioni di famiglie, ossia 300 milioni di persone

ANSA – NEW DELHI, 19 marzo 2010 – Varato un disegno di legge contro la povertà che prevede la distribuzione in India di riso a prezzo calmierato per milioni di famiglie. Lo riferisce la stampa indiana.

Il provvedimento, noto come ”National Food Security Bill”, stabilisce la distribuzione di 25 chili di riso al mese al costo di 3 rupie (circa 5 centesimi di euro al chilo) per ogni nucleo famigliare che vive al di sotto della soglia di povertà.
Si tratta di circa 60 milioni di famiglie, ossia 300 milioni di persone.