Nepal: il presidente rinuncia a 5 vergini
Kathmandu - Il capo di stato nepalese, lo scorso lunedì 15 febbraio 2010, a fatto a meno di una tradizione secolare: avere cinque ragazze vergini offerte nel momento d’addio prima di lasciare il paese per una visita all’estero, così ha riferito un suo collaboratore.
I capi di stato nepalesi sono tradizionalmente salutati alla partenza da cinque ragazze vergini che rappresentano le cinque divinità induiste Durga, Sarshwati, Laxmi, Radha e Annapurna che svolgono riti religiosi per portare il successo. Esse sono presentate con le tradizionali ghirlande di calendula in una cerimonia destinata a portare fortuna al leader in partenza.
Ma Rajendra Dahal, portavoce del presidente Ram Baran Yadav, ha dichiarato: “Il presidente è dispiaciuto per gli studenti che come solito lo hanno aspettato fuori sotto il sole per ore, rompendo così una tradizione secolare”.
Yadav, che ha assunto il governo dello stato dopo l’abolizione della monarchia (durata 240 anni) nel 2008, ha lasciato lunedì il Nepal per una visita in India, dove ha trascorso quattro giorni per una visita di cortesia, ha detto Dahal.
L’India è stata a lungo il più stretto alleato del Nepal e il principale partner commerciale, ma le relazioni sono diventate tese quando nel 2008 a seguito di una vittoria elettorale a sorpresa, il partito maoista ha formato un governo e il loro leader ha spezzato la tradizione, visitando la Cina prima dell’India, e l’ultra-sinistra – ora all’opposizione – ha da allora accusato di fatto New Delhi di interferire negli affari del Nepal.
Yadav ha incontrato il suo omologo indiano e primo ministro Manmohan Singh per una visita volta a rafforzare i legami tra i due paesi. “Questo è puramente una visita di buona volontà. Il presidente Ram Baran Yadav cercherà di rafforzare la reciproca comprensione tra i due paesi vicini ed estenderà gli auguri del popolo nepalese per il popolo indiano“, ha detto Dahal prima della visita.
Yadav, primo presidente del Nepal, sarà accompagnato nel suo viaggio dal ministro del turismo nepalese, Sharad Singh Bhandari, poichè il governo mira ad aumentare il numero di visitatori, il turismo è una importante risorsa economica per un povero paese come quello nepalese.








