“Passaggio in India” spettacolo teatrale in scena a Palermo
Una parabola che racconta i conflitti ma anche il desiderio di conoscenza di due mondi lontanissimi, sullo sfondo del colonialismo. Un giallo emblematico, t
ra pregiudizi e sentimenti contrastanti.
È “Passaggio in India”, spettacolo tratto dall’indiana Santha Rama Rau alla fine degli anni Cinquanta dal romanzo scritto da Edward Morgan Forster, che stasera -il 5 gennaio 2010- alle 21 approda al teatro Biondo.
Sandro Lombardi, coprotagonista nel ruolo di Richard Fielding, ha curato la traduzionee la drammaturgia insiemea Federico Tiezzi, che firma la regia. Il romanzo, che nell’84 è diventato anche un film di successo diretto da David Lean, racconta il viaggio di due signore inglesi che negli anni Venti visitano l’India nella speranza di capirne meglio gli usi e le tradizioni. L’occasione viene dalla conoscenza del dottor Aziz, di Godbole e di Richard Fielding, un inglese anticonformista e di idee avanzate, amico di entrambi. Un giorno Aziz conduce la giovane Adela alla scoperta delle grotte di Marabar e accade un misterioso incidente che incrina l’armonia e induce Adela ad accusare il dottore indiano di un tentativo di violenza sessuale.
«Abbiamo lavorato sull’adattamento in quattro scene principali già approvato da Forster – racconta Lombardi – una sintesi molto efficace da un romanzo estremamente complesso e ricco di personaggi». Ecco allora il salotto di Fielding, dove emergono i primi conflitti, la gita alla grotte di Marabar, il circolo dove tutti si coalizzano contro gli indiani e infine il tribunale, dove Adela ritratta e sostiene di essere stata vittima di un’illusione o di una fantasia.
«“Passaggio in India” è una parabola che racconta i problemi storico-sociali del colonialismo inglese – prosegue Lombardi – ed è importante ricordare che la causa del conflitto, il misterioso incidente delle grotte, non fu neanche mai svelato da Forster. Probabilmente perché è la migliore invenzione letteraria per far emergere i conflitti e le loro conseguenze».
Il personaggio di Fielding, poi, è un po’ l’ago della bilancia di tutta la storia: «Rappresenta la coscienza dello scrittore – conclude Lombardi – un invito quasi profetico a capire le ragioni degli altri ma anche a evitare la rottura totale. Lontano da posizioni di chiusura eccessiva e di pacificante buonismo».
di Laura Nobile
da Repubblica, 5 gennaio 2010
Passagggio in India
di: Santha Rama Rau
dal romanzo di: Edward Morgan Forster
traduzione: Sandro Lombardi
drammaturgia: Sandro Lombardi e Federico Tiezzi
regia Federico Tiezzi
scene Francesco Calcagnini
costumi Giovanna Buzzi
luci Roberto Innocenti
Interpreti (in ordine di apparizione): Sandro Lombardi, Graziano Piazza, Giulia Lazzarini, Debora Zuin, Massimo Verdastro, Giovanni Franzoni, Daniele Bonaiuti, Sandro Mabellini, Silvio Castiglioni, Ciro Masella, Fabricio Christian Amansi, Aleksandar Karlic, Andrea Maria Carabelli
produzione: Teatro Metastasio Stabile della Toscana – Compagnia Sandro Lombardi
calendario: dal 5 gennaio al 10 gennaio 201o
biglietti: da 20 a 40 eruro







