“In Kerala with love” un film per promuovere le bellezze del Kerala

Un film Indo-italiano per promuovere il turismo e la cultura del Kerala

La storia avvincente di un pittore italiano arrivato in India per ammirare la bellezza del Kerala e per studiare l’arte del famoso pittore indiano Raja Ravivarma … ma una sorpresa lo attende ….

In love with Kerala

In Love With Kerala, è il primo film per promuovere il turismo in Kerala. Film di questo genere stanno diventando una parte inevitabile del marketing del turismo mondiale. Nel Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Israele ecc. questi genere di film hanno portato a crescite del turismo fino a quasi il 100%, la strategia di film girati nei rispettivi paesi, ha avuto successo nel promuovere le loro destinazioni attraverso questi lungometraggi.

Il Kerala, conosciuta come “God’s Own Country” è una delle più ambite mete turistiche in Asia. Il National Geographic Traveler ha inserito il Kerala come una delle dieci destinazioni al mondo da vedere.

Questa magica destinazione nel sud dell’India non è mai stata presentata in un film o lungometraggio. Questo film sarà il primo esperimento pionieristico di promozione turistica, un lungometraggio con tema il turismo, dove i protagonisti principali saranno le località e le destinazioni del Kerala. Destinazioni come Kovalam, Poovar, Varkkala, Kumarakam, Kottayam, Allappuzha, Cochin, Munnar, Thekkady, Vagamon, Calicut, Bekkel, Wayanad faranno da sfondo a questa storia, e circa venti hotel e alberghi da Kerala appariranno nel film come sfondo o ancora nelle scenografie di questo film.

Il tutto con un tocco di italianità, a partire dal protagonista maschile Vincenzo Bocciarelli che reciterà nella parte di Lorenzo un pittore italiano arrivato in Kerala per studiare l’arte di Raja ravi Varma -famoso pittore indiano.

Bocciarelli, il primo italiano a Bollywood
L’attore popolare in “Orgoglio”, protagonista in Love with Kerala

Roma – “Un’esperienza meravigliosa che mi è capitata in un momento della mia vita in cui avevo proprio voglia di confrontarmi con nuovi progetti e culture“. Così Vincenzo Bocciarelli, classe 1974, cresciuto alla scuola del Piccolo di Strehler, con anni di teatro e successi in tv come Orgoglio, descrive la partecipazione a In love with Kerala, il film indiano che sta girando da un paio di mesi, del quale è protagonista con due star locali, Mamta Mohandas e Manoj K. Jayan. Era già capitato che attori europei recitassero in film indiani, ma, aggiunge Bocciarelli “é la prima volta che un europeo, un italiano, sia assoluto protagonista di un loro film“.

La pellicola diretta da Anish J. Karinad è girata in inglese e Malayalam, la lingua del Kerala, lo stato indiano, nella parte sud occidentale del Paese, dove viene girata. Bocciarelli interpreta Lorenzo, un pittore italiano appassionato di Raja Ravi Varma (uno dei più importanti pittori indiani, nato nel 1848 e morto nel 1906, famoso per i quadri ispirati al Mahabharata e al Ramayana). Arrivato nel Kerala per studiarne l’arte, Lorenzo perde la testa, ricambiato, per la modella (Mohandas) che inizia a posare per lui. Ma il loro legame verrà ostacolato… “E’ una storia d’amore, con momenti di commedia, sogno e un po’ di action - dice l’attore -. Gli indiani sono bravissimi a creare un grande pathos sentimentale“. In Love with Kerala, finanziato anche da enti per la promozione del turismo, verrà doppiato oltre nelle lingue indiane, e in spagnolo, russo, tedesco italiano, arabo, ed ha già la distribuzione assicurata all’estero in veri Paesi.

Le riprese terminano a fine febbraio e il film uscirà subito, verso aprile – aggiunge -. In Italia siamo in trattative per la distribuzione in sala e in tv“. “Questa è un’occasione che mi è arrivata all’improvviso, avevo conosciuto la referente della produzione in Italia, Daisy Chacko e dopo pochi mesi mi ha offerto il film – dice Bocciarelli, che ripartirà per l’India a fine gennaio per finire il film -. Sul set è una continua esplosione di colori. C’é una grande positività, non sento nessuna di quelle tensioni che spesso si trovano sui nostri set. Con Mamta, la coprotagonista è nata una grande simpatia, ci siamo conquistati a vicenda passo dopo passo. Lei mi ha anche aiutato ad adeguarmi ai loro ritmi che sono alla velocità della luce. Si sta sul set anche dieci ore con pochissime interruzioni, a volte mi danno battute nuove poco prima di girare, ma ogni giorno, finisco pieno di entusiasmo e di voglia di ricominciare“.

Nel film Bocciarelli ha anche scene di canto e ballo: “Per prepararmi, mi hanno aiutato l’aver da poco registrato con Eva Lopez Je t’aime un cd di poesia e musica, e quello che ho imparato alla Scuola del Piccolo dove insegnano ad essere artista a 360°”. Ma del cinema italiano cosa conoscono in India? “Bertolucci, Fellini, la Bellucci, e i più giovani Tinto Brass, si scaricano i suoi film da internet… ma sanno poco del cinema occidentale in generale. Credevano che Leonardo Di Caprio, ad esempio, fosse italiano“.

L’esperienza a Bollywood, per Bocciarelli, dovrebbe presto avere un seguito: “Mi hanno offerto il ruolo di un poliziotto inglese in un loro poliziesco che dovrei girare a giugno“. E la chance in India ha favorito anche nuove possibilità in Italia: “Roberto Bessi, coproduttore di uno dei miei film italiani preferiti degli ultimi anni, Dieci inverni, ha visto il trailer di In love with Kerala e mi ha offerto di partecipare ad alcuni dei suoi prossimi progetti“.

L’articolo “Bocciarelli, il primo italiano a Bollywood” è di Francesca Pierleoni

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