Festa della Repubblica in India

Domani  l’India festeggia il Republic Day. L’India celebra domani 26 gennaio 2010 il 60° anniversario della proclamazione della Repubblica Indiana e l’entrata in vigore della Costituzione, avvenuta sessanta anni fa il 26 gennaio 1950.Republic Day India

La Costituzione Indiana venne promulgata nel 1950, a redigerla, Nehru chiamò  il dottor Ambedhakar, un partner politico a volte scomodo, leader degli intoccabili convertito al buddhismo.
Ancora oggi le basse caste e i dalit si riconoscono nella figura di questo padre della Costituzione, cha ha abolito il sistema delle caste e ha affermato l’eguaglianza di tutti gli indiani.

Senza colpi di stato né dittature, la democrazia indiana si è imposta all’indomani del caos della Partizione e della prima guerra indo-pakistana (scoppiata nel 1947 per la contesa sul Kashmir).
Nel corso degli anni il popolo indiano ha consociuto una severa restrizione della libertà nel paese nel 1975, quando Indira Gandhi decretò lo stato di emergenza, e fu  revocato due anni più tardi. Ma il solido percorso della democrazia indiana resta per certi versi inspiegabile. Certo l’India ha ereditato dall’Inghilterra la struttura parlamentare e l’alternanza, ma ha introdotto strutture tipiche della cultura indian come il consiglio di villaggio il panchayat, e forse questa impostazione ad accettare  e rispettare tutti in un principio di eguaglianza -pur tra mille difficoltà- è stato il secreto del successo della Repubblica Indiana.

India Republic Day, by Cary Wolinsky, copyright National Geographic

Dalla nascita della Repubblica Indiana e dall’entrata in vigore della Costituzione molto è stato fatto, ma  ancora molto resta da fare per rendere l’India un paese sempre più democratico e pluralista, dove trovino tutela e rispetto dei diritti i dalit, i tribali, le donne e gli altri gruppi più vessati. A ciò si aggiunge che in un contesto globale che vede lo Stato Indiano avere sempre più una maggiore importanza economica e politica, l’India e la sua classe politica si trovano ad affrontare numerose sfide non solo all’interno ma anche all’esterno dei propri confini, con minacce interne ed esterne che cercando di minare l’equilibrio in cui la Repubblica Indiana si muove, nel tentativo di creare disordine e di seguito nuovi equilibri internazionali.

Gli anni che verranno saranno importanti per l’India e per il paese più popolato del mondo, e ci diranno quanto in salute è la Repubblica Indiana e se potrà diventare un esempio di convivenza per persone con culture, lingue, religioni, usi e costumi differenti.
Nel frattempo:

Happy Birthday India!

 

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