Strada India. Tra Durga Kali e Peter Pan
di Daniela Morgante, editrice Effequ 2008
Dalla Maremma toscana all’India, dal mare dell’Argentario al Gange e ritorno: questo libro non ha niente che assomigli a un classico libro, non è un resoconto di viaggio, non è un romanzo, non è un saggio, è un racconto, un’immersione e un andare avanti e indietro col sorriso e anche un po’ di spavento nello spirito di un tempo.
Il racconto di un viaggio in India a metà dei Settanta del secolo scorso, un viaggio che fecero tanti ventenni e trentenni dell’epoca, ma un racconto ben piantato nei nos
tri giorni. Che osserva da qui e da ora col ciglio asciutto. Il viaggio verso l’Oriente trascorre con leggerezza (che non è superficialità), con ironia, con autoironia, con gli occhi di un distacco che consente all’autrice di guardarsi e guardare quel tempo con affetto e partecipazione. Le otto foto in bianco e nero di Andrea Bastogi che accompagnano il libro aggiungono ulteriori suggestioni al procedere della scrittura e del viaggio stesso.
Daniela Morgante: si è laureata in Antropologia culturale all’Università di Roma discutendo con la professoressa Ida Magli la tesi dal titolo “L’immagine del personaggio femminile nei miti sull’origine della morte, raccolta da H. Abrahmsson”.







