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Archivio di settembre 2009

“Il sesso inutile. Viaggo intorno alla donna” di Oriana Fallaci

venerdì, 11 settembre 2009

«Sì, Rajkumari. Lo so quel che accadde» risposi. «So anche cosa diceva Gandhi, a quel tempo. Diceva: “La rivoluzione più grande è, in un paese, quello che cambia le donne e il loro sistema di vita. Non si può fare la rivoluzione senza le donne. Forse le donne sono fisicamente più deboli ma moralmente hanno una forza cento volte più grande. Se potessi fare l’esercito della libertà con le sole donne, sarei sicuro di vincere la guerra in un anno”.»

Oriana Fallaci
«Allora ci fu il satyagraha del sari» disse la Rajkumari annuendo. « Scommetto che lei sa tante cose sul sari: che è una striscia di stoffa lunga cinque metri e alta novanta
centimetri, che si drappeggia in quattordici pieghe senza usare nemmeno un bottone, ma scommetto che ignora come le indiane difesero il sari dall’invasione dei vestiti europei, e perché lo difesero.»
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Feste indù e rituali

giovedì, 10 settembre 2009

Molti indù in tutta l’India hanno recentemente celebrato il Ganesha Chaturthi, 10 giorni di festa che celebrano la nascita di Ganesh, il Dio supremo della saggezza, della prosperità e della buona fortuna. L’induismo, la religione predominante in India, è ricca di feste tradizionali e rituali, celebrati in molti modi e sedi in tutto il mondo. Qui sono raccolte alcune fotografie delle recenti festività indù e del culto dei devoti indù nella pratica di cerimonie rituali in India, e Nepal.

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Hindu devotees carry a statue of the elephant-headed Hindu god Ganesh on a bullock cart during the Ganesh Chaturthi festival in Mumbai, India, Sunday, Aug. 23, 2009. The idols are immersed into oceans or rivers at the end of the ten day long festival that celebrates the birth of Ganesh. (AP Photo/Dhiraj Singh) Devotees carry a statue of the Hindu elephant god Ganesh, the deity of prosperity, for immersion in the sea on the last day of "Ganesh Chaturthi" in Mumbai September 3, 2009. Clay statues of Ganesh are made two to three months before the day of "Ganesh Chaturthi", a popular religious festival in India. The idols are taken through the streets in a procession accompanied by dancing and singing, to be immersed in a river or the sea symbolizing a ritual see-off of his journey towards his abode in "Kailash", while taking away with him the misfortunes of all mankind. (REUTERS/Punit Paranjpe)Indian Hindu devotees gather with large statues of the elephant-headed Hindu God Ganesh, before immersing them in the Arabian Sea, on the final day of the festival of Ganesh Chaturthi in Mumbai, India, Thursday, Sept. 3, 2009. (AP Photo/Kevin Frayer)Indian Hindu devotees covered in paint stand in front of a large statue of the elephant-headed Hindu God Ganesh, seen in the background, before immersing it in the Arabian Sea, on the final day of the festival of Ganesh Chaturthi in Mumbai, India, Thursday, Sept. 3, 2009. (AP Photo/Kevin Frayer) Leggi il resto di questo articolo »

Antropologia e romanzo ecco il cromosoma Ghosh

mercoledì, 9 settembre 2009

Da quando Salman Rushdie, primo scrittore di lingua proveniente da un paese dell’ex Commonwealth, conquistò nel 1981 il Booker Prize con I figli della mezzanotte, per il lettore occidentale si è spalancato un nuovo mondo di scoperte e di ricchezza narrativa. In meno di trent’anni sono arrivati a noi i ragazzi giusti di Vikram Seth, i pigri signorotti di provincia di Anita Desai, gli eredi della sconfitta di sua figlia Kiran Desai, la sociologia in diretta della Maximum City di Suketu Mehta, il poetico magico mondo del Kerala di Arundhati Roy, la dura e ironica storia di un successo di La tigre bianca di Aravind Adiga, le storie di poveretti e di emigrati di Jhumpa Lahiri

Questo ridotto catalogo solo per citare le punte emergenti di un mondo che ha spalancato le sua ricchezza letteraria di lingua inglese – quella nelle lingue locali, vedi per tutti il caso della grande vecchia del Bengala, Mahashweta Devi, arriva con più lentezza e più difficoltà – e che ha registrato un’impressionante risposta da parte del lettore occidentale, grazie all’irripetibile impasto di realismo magico, tradizione, esotismo, politica, sociologia, denuncia e pura capacità di affabulazione degli autori del subcontinente indiano.

A parte, in una categoria tutta sua, c’è lo scrittore a cui il Festival della letteratura di Mantova, che apre domani, con una formula nuova, dedica venerdì, sabato e domenica una “personale“: Amitav Ghosh,
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La “romantica” Darjeeling vieta manifestazioni pubbliche di affetto

martedì, 8 settembre 2009

Il governo Gurkha-nazionalista di Darjeeling, la celebre località nota per essere stata il resort montano del Raj britannico, ha vietato ai giovani amanti baci e coccole in pubblico.

Secondo gli attivisti, un de-facto divieto è stato imposto dal fronte sicurezza del partito Gorkha Janmukti Morcha, che sta pattugliando le passeggiate nella stazione signorile come una sorta di “campagna di polizia morale“.

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Darjeeling sunset, photo from web

Il divieto ha provocato una protesta nella città, la cui fama come romantica meta per viaggi di luna di miele è stata celebrata in diversi classici film di Bollywood.
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L’ India prepotente che non piace alla critica

lunedì, 7 settembre 2009

Esce da Guanda «I sei sospetti», seconda opera dell’ autore delle «Dodici domande», film premiato agli Oscar con il titolo «Slumdog millionaire»

«Le morti non sono tutte uguali. Persino nell’omicidio vige un sistema di caste». Chi scrive è Arun Advani, giornalista investigativo di un giornale indiano e, grazie alla sua rubric"I Sei Sospetti" di Vikas Swarupa, vaso collettore di sei storie romanzesche su altrettanti sospettati di omicidio.
Storie avventurose, romantiche, volgari o violente, in ogni caso sempre sopra le righe, che assommate alle scoperte e ai j’accuse del giornalista, formano l’ossatura del più atteso – e più lungo - romanzo di intrattenimento della stagione: la prova numero due di Vikas Swarup, altrimenti conosciuto come l’ autore delle Dodici domande (Guanda), da cui il film dalla fortuna stellare Slumdog millionaire (girato da Danny Boyle in collaborazione con la regista indiana Loveleen Tandan).

Va da sé che tanto all’ uscita inglese (qualche mese fa) quanto a quella americana (qualche settimana fa), Six suspects – che Guanda manderà in libreria il 10 settembre nella traduzione di Seba Pezzani col titolo I sei sospetti (pp. 600, 18) -, ha scatenato una resa dei conti.
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I 10 luoghi più romantici dell’India

domenica, 6 settembre 2009

I luoghi più incantevoli del subcontinente indiano, dai ritiri nelle montagna himalayane o nel deserto fino ai palazzi dei maharaja

 OBEROI AMARVILLAS
Agra

La cupola slanciata e i minareti del Taj Mahal sono visibili da ogni stanza di questa stravagante – moresca di ispirazione Moghul (che si trova a soli 600 metri dal monumento). Sopra tutto qui pervade la grandiosità: la proprietà è una fantasia tentacolare di mattonelle terrazze, fontane, piscine che riflettono, giardini grondanti di fiori.

Oberoi Amarvilas

Le 108 ariose camere sono piene di legno intarsiato, di marmo, e tessuti di seta. Ma la caratteristica veramente più romantica, anche la più semplice è l’onnipresente, vista mozzafiato della più grande testimonianza architettonica dell’amore al mondo. Leggi il resto di questo articolo »

Romantica India

sabato, 5 settembre 2009

La magnificenza architettonica del Taj Mahal è stato glorificata, esaltata e celebrata per tre secoli e mezzo, ed è giusto così. Il monumentale complesso ornamentale di minareti e pishtaqs (archi a volta), sormontato da una cupola bianca opalescente di marmo che si specchio nell’ampio, così colossale ed eterea, è stata dichiarata sia una delle meraviglie del mondo antico e, più poeticamente, “una lacrima eterna sulla guancia del tempo”.

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Architectural wonder Taj Mahal, photo from web

Cosa c’è di più meraviglioso del Taj Mahal se non la storia d’amore dietro di essa. Commissionato dal addolorato imperatore moghul Shah Jahan dopo la morte della sua moglie preferita nel 1631, il santuario splendido palazzo è sia un testamento torreggiante di un amore perduto ma anche santuario dove essa possa essere recuperata (sia l’imperatore e sua moglie riposano assieme all’interno del Taj).
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India, i colorati festival religiosi diventano “verdi”

venerdì, 4 settembre 2009

Sono pochi gli eventi in grado di competere con gli antichi rituali e i colorati festival religiosi dell’India, e quest’anno la stagione delle celebrazioni – che si protrae per mesi – sta anche diventando eco-sostenibile.
Allarmati dagli elevati livelli di inquinamento causato da petardi, vernici tossiche e idoli fatti di materiale non riciclabile, scuole, ambientalisti e alcuni stati hanno iniziato a spingere per celebrazioni più “verdi“.

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Ganesha Idol teke to the sea, Reuters by Punit ParanjpeGanesha god in the water, Reuters Amit Dave

A Mumbai – dove è in corso il grande festival di 10 giorni per il dio dalla testa d’elefante Ganesh, con grandi idoli colorati ed eventi rumorosi nelle strade – emittenti radiofoniche e televisive trasmettono messaggi ambientalisti, mentre i bambini nelle scuole imparano a creare idoli “ecologici”. Tradizionalmente le statue di gesso coloratissimo vengono immerse nell’acqua del mare o di un lago al termine di una vivace processione che talvolta impiega anche mezza giornata per attraversare le strade affollate, e i resti degli idoli rimangono ammassati lungo le coste.
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India, chiusa l’autostrada per non disturbare le tigri

venerdì, 4 settembre 2009

È assolutamente vietato disturbare le tigri. Si può anche chiudere una delle principali autostrade del Paese per non dare fastidio ai movimenti e alle attività notturne dei felini. Succede in India.

tiger

Sulla questione «tigri» è intervenuto il governo locale dello Stato del Karnataka, nel Sud-ovest del Paese, dove si trova la Riserva di Bandipur.

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Bollywood sul Gargano

giovedì, 3 settembre 2009

Il direttore d’albergo (il signor Pasta, indiano truccato da italiano) dà il benvenuto agli sposini in viaggio di nozze (indiani pure loro) con un avvolgente “Welcome in the most beautiful place in the world, Apulia“.

Siamo in Puglia, in effetti, l’hotel è Baia delle Zagare e gli attori sono Akshay Kumar e Deepika Padukone, un Tom Cruise e una Nicole Kidman hindi, vere e proprie star di Bollywood, la prolifica industria indiana di cinema popolare che da un anno a questa parte si è innamorata della Puglia.

Akshay KumarDeepika Padukone

Anche grazie ai buoni uffici di Giulia Salvadori della Scrix productions di Milano (con lei collabora il location manager Leonardo Angelini) e del sostegno dell’Apulia film commission che mette a disposizione della Nadiadwala Grandson entertainment di Mumbai il classico aiuto destinato alle produzioni.
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L’India paese ospite al Salento International Film Festival 2009

mercoledì, 2 settembre 2009

Dal 4 al 13 settembre 2009
a Tricase  – Lecce -

Il Salento International Film Festival nella splendida cornice del cSalento International Film Festivalentro storico di Tricase e di Palazzo dei Principi Gallone ospiterà per dieci giorni una rassegna di film, documentari cortometraggi e lungometraggi dove il cinema sarà protagonista assoluto di un grande evento culturale e turistico.

Per la a sesta edizione della rassegna cinematografica l’ India sarà il Paese ospite del Salento International Film Festival 2009 e nella sua prima giornata – venerdì 4 settembre -  sarà un giorno dedicato alla celebrazione dell’India nel Salento esplorando la sua cultura, la sua gastronomia e il suo cinema.

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Giancarlo Zuin – Through the World

mercoledì, 2 settembre 2009

a Cento (FE) presso Castello della Rocca
dal 4 settembre al 18 ottobre 2009

L’inaugurazione avverrà venerdì 4 settembre 2009, alle ore 18.30 presso Castello della Rocca la mostra del fotografo padovano Giancarlo ZuinThrough the world – Attraverso il mondo sulle tracce dell’uomo“, promossa dal Comune di Cento, Assessorato alla Cultura.

La mostra è costituita da una settantina di fotografie che ripercorrono la carriera dell’artista e raccoGiancarlo Zuin "Througt the World"ntano i suoi viaggi attraverso i sentieri dell’Occidente e le Terre d’Oriente.
Nella sua continua ricerca Giancarlo Zuin ha attraversato il mondo percorrendo le vie della seta e delle spezie, esplorando in profondità il tessuto delle relazioni uomo – ambiente: dal Tibet alla Thailandia, dalla Birmania all’India, dalla Cina fino alla Nuova Guinea.

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Bollywood lancia un tributo a Michael Jackson

martedì, 1 settembre 2009

Alcune delle più grandi stelle di Bollywood hanno pubblicato lo scorso 29 agosto un tributo musicale per celebrare quello che sarebbe stato il 51esimo compleanno della pop star americana Michael Jackson.

Il video, intitolato “Make It Large – A Tribute to Michael Jackson”, inizia con una introduzione da parte di famosissimi attori di Bollywood come Shah Rukh Khan, Hrithik Roshan, Katrina Kaif e Priyanka Chopra, nonché del giocatore di cricket indiano Singh Yuvraj.

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India al 66esima Mostra del cinema di Venezia

martedì, 1 settembre 2009

A Venezia è tutto pronto, il programma ufficiale della kermesse vanta tre film indiani alla 66esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre. I film presenti nella sezione Fuori concorso – Opere firmate da autori di riconosciuta importanza – sono: “Delhi 6″ di Rakesh Omprakash Mehra, “Dev.D” e “Gulaalentrambi di Anurag Kashyap.

DELHI 6

E’ un film di Rakesh Omprakash Mehra uscito nel febbraio del 2009, con Abhisheck Bachchan, Sheeba Chaddha, Prem Chopra, Deepak Dobriyal, Divya Dutta, Rishi Kapoor, Sonam Kapoor, Atul Kulkami, Pavan Malhotra e Supriya Pathak.

Delhi 6 è la storia di Roshan (Abhisheck Bachchan), un ragazzino statunitense d’origine indiana che arriva in India per la prima volta con la nonna malata: la donna vuole infatti tornare nella sua terra e lì prepararsi alla morte.
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