“Kanyakumari-Kasmir (India is one)” di Francesco Anselmi

presso Libreria Feltrinelli, Piazza Piemonte 2, Milano
dal 2 luglio al 30 agosto 2009

ultimi giorni per una “personale di fotografia” di Francesco Anselmi dal titolo “Kanyakumari-Kasmir (India is one)”.

“Kanyakumari-Kasmir (India is one)” di Francesco Anselmi

16 scatti in bianco e nero, su pellicola, per documentare la “border road”, la strada che collega il Kashmir al Ladakh e che di fatto funge da confine tra India e Pakistan.

Per scattare in bianco e nero preferisco la pellicola” – spiega Francesco – “perché la resa è più adatta, la grana notevole, i neri profondi e i contrasti più forti”.

La zona è una delle più militarizzate del pianeta, con soldati provenienti dal subcontinente indiano, spesso impreparati a sopportare le basse temperature delle montagne himalayane, e dove si devono gestire spesso in situazioni altamente disorganizzate.

“Ho trascorso 4 mesi in India, di cui un mese e mezzo nel Kashmir” – racconta Francesco – “mi spostavo in moto e alloggiavo presso le basi militari, i villaggi locali, i monasteri, sotto gli sguardi stupiti, spesso, dei militari e degli abitanti locali.”

Il progetto è stato deciso alla partenza, con l’intento di documentare luoghi interessanti da un punto di vista fotogiornalistico: l’itinerario è stato però costruito man mano, tappa per tappa, a seconda degli eventi e delle situazioni. “Sono giornalista pubblicista, ma sono partito senza l’autorizzazione dell’esercito indiano, così mi è capitato anche che i soldati mi sequestrassero i rullini di una giornata di lavoro”, dice.

Progetti per il futuro?

Oltre a trasferirsi, il prossimo anno, a New York dove è stato selezionato per seguire il corso in “Photodocumentation and Photojournalism” dell’International Center of Photography, il fotoreporter ha in cantiere un quarto viaggio in India, un Paese che ritiene estremamente stimolante per il proprio lavoro, e precisamente nella regione del Gujarat.

Francesco Anselmi, classe 1984, che ha interrotto gli studi in Scienze Internazionali per iscriversi all’Istituto Italiano di Fotografia di Milano.
Dominato dalla passione per la fotografia e l’esplorazione, non perde tempo e si dedica da subito a numerosi viaggi: Laos, Cina, Marocco, Thailandia, Kosovo e India sono le sue prime mete, per mettersi alla prova come fotografo, dare spazio alla propria sete di conoscenza, all’impellente impeto documentaristico.

Quando c’è la passione per l’arte, difficile non rispondere alla sua chiamata. Come una vocazione sacra, l’artista si sente impossibilitato a stare fermo e deve seguire la sua propria strada.

Libreria – Feltrinelli I libri e Musica – Piemonte
Piazza Piemonte 2; Milano (MI)
Zona: Magenta
Metro: Wagner – MM1
Bus: 16, 18, 61,67

Orario:
Lunedì dalle ore 12 alle ore 21;
da martedì a giovedì dalle ore 10 alle ore 21;
venerdì e sabato dalle ore 10 alle ore 23;
domenica dalle ore 10 alle ore 20.
Ingresso: libero
Tel.02 433541

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