Vivere in India

di Tiziano Terzani da In Asia

«Perchè vivi in India?» mi sento chiedere ogni volta che torno in Occidente. In tre anni avrei ben voluto trovare una risposta soddisfacente. Eppure ogni volta mi sento perso.
Non ho difficoltà a spiegare che andai in Vietnam perchè volevo capire la guerra e la rivoluzione, in Cina perchè mi interessava il socialismo, in Giappone perchè cercavo la modernità, in Thailandia perchè volevo risposarmi di tutto quel cercare durato vent’anni.

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Tribal artists prepare to perform at International Film Festival on Tribal Art and Culture, photo PTIChild actor Rubina shows her henna decorated hand, photo AfpChildren play cricket in West Midnapore, photo PTIA child splashes around in muddy water to beat the heat in the outskirts of New Delhi, photo PTIA farmer works in a paddy field after the arrival of monsoon,  photo APPaddy transplantation in progress at a farm near Mangalore, photo R. EswararajA woman labourer prepares bidi in Agartala, photo PTIIndian market in Allahabad, photo ReutersKashmiri women watch a procession in Srinagar, photo PTIA Kashmiri Muslim man rows a traditional small boat Shikara, in Dal Lake on the outskirts of Srinagar, photot APFisherman with his wife on the water of Vembanad Lake in Kochi Kerala, photo ReutersTrain arriving in New Delhi. Passengers prefer to travel on the roof, photo AP

«Ma come si vive in India?» insiste la gente.  «Male, ma s’impara a morire, e anche quella è un’arte da mettere da parte», m’è venuto da dire recentemente nel corso di una cena. Una signora mi ha guardato preoccupata.  «Lei è malato? » «Sì, come tutti: di mortalità.» Anche quella era una risposta, ma provocatoria, ovviamente, perchè è vero che l’India ti ricorda in continuazione la tua caducità, ma è anche vero il contrario. Sì, ti prende per la gola, ti prende allo stomaco, ti prende alle spalle, ti prende in giro - l’India non ti lascia mai in pace -, ma è proprio con quelle mille costanti, aggressive, ripugnanti contraddizioni che l’India ti dà – stranamente – anche pace.

Indian prayers Ajit Solanki, photo APIndu devotes during a procession in Puri, photo APTourist ride on traditionals boats the Dal Lake in Srinagar, photo APSupporters of old king Gyanendra on the road of Katmandu, photo APMonk with children in a buddist temple in Kathmandu, photo ReutersRevellers take part in a parade demanding decriminalisation of homosexuality in New Delhi, photo PTI

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Il viaggio è continuo nello spazio e nel tempo. E l’India è sempre lì a raccontari qualcosa, a darti il senso di essere tu parte di una grande storia dinanzi alla quale non si riesce mai a essere indifferenti. Forse è proprio per questo che, per ora, vivo qui.

A parrot feeds from the mouth of a Sadhu in Jammu, photo APAn elephant decorated at the Lord Jagannath Temple in Ahmadabad, Photo APJain women take out a procession to welcome Jain Panyas Pravar Sri Uday Prabh Vijayji in Vijayawada, photo by Vijaya BhaskarWomen carry "bonam" on their head to celebrate bonalu festival, photo by Nagara GopalWomen go a long way to carry drinking water, photo K.R. DeepakPolice keep guard outside the Lord Jagannath temple in Ahmedabad, photo PTIIndu pelgrims on their way to the Amarnath temple near Srinagar, photo AFPThe famous indian tennis player  Sania Mirza with her fiance SohrabWaterlogged street in Bombay, photo AP

2 Commenti a “Vivere in India”

  1. antonello Scrive:

    Che lingua si parla lì in india?
    Ho saputo il francese. io sto studiando inglese… posso spendermelo lì o non mi capirebbero?
    Ci sono posti di preghiera, meditazione dove anche io, italiano, ospite, posso entrare e meditare?
    come funzionano le rupie?
    ho saputo che con 30.000 euro ti compri casa, con 2 euro hai un autista per tutto il giorno e che lo stipendio medio è 60 euro che in rupie non sò quant’è.
    Non per fare il solito occidentale che vuol fare il signore perchè anche io verrei con l’intento d’imparare a morire come dicevano anche i samurai e perchè dopo 21 anni di vita occidentale la mente parla troppo e combina poco, ti trovi con in mano un pugno di mosche misto a stress per rincorrere un esterno che non esiste. Però ecco delle informazioni minime economiche servono sempre penso ^^

  2. perone davide Scrive:

    buongiorno a tutti. Anch io vorrei trasferirmi a vivere in India per disimparare tutto ciò che ho imparato in Italia e ricominciare a vivere con una filosofia e uno sguardo diversi da quelli cui mi hanno costretto a vivere. Credo sia importante però sapere con quanti soldi si può vivere decentemente e se esistono luoghi di preghiera e di meditazione aperti agli occidentali. Grazie

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