Samosa alle verdure
Le samosa sono una tipico fagottino consumato come merenda comune nel Sud-est asiatico, soprattutto in India e Pakistan. Si ritiene che le origini siano dell’Asia centrale, p
rima del X secolo.
Si tratta di un guscio di pasta fritta di forma piramidale a base triangolare, con un gustoso ripieno di patate, cipolla e piselli, ma che può essere anche farcita con un ripieno di carne macinata e pesce. Il ripieno, le dimensioni, la forma di un samosa, così come la consistenza della pasta utilizzata, possono variare notevolmente. E’ spesso piccante e mangiato con chutney*, come anche con la menta, il coriandolo o il tamarindo.
Spesso è offerta come stuzzichino da assaporare con tè (chai) o caffè. Può anche essere preparata come un dolce, piuttosto che come uno salato. Nella città di Hyderabad, in India, una versione ridotta del samosa con una spessa crosta di pasta con un ripieno tritato al centro è chiamato Luqmi. Le samosa sono in genere servite assieme ai tradizionali accompagnamenti di yogurt, chutney, coriandolo, cipolla tritata e chaat masala**.
Le Samosa sono diventati popolari nel Regno Unito, in Africa Orientale come anche nei paesi del Golfo Persico, dove sono spesso chiamati “Samboosa” o “sambusac” dagli Arabi. Confezione di samosa congelati sono sempre più disponibili nei negozi di generi alimentari negli Stati Uniti.
Ingredienti per la preparazione di 12 samosa:
1 cipolla bianca tritata finemente
5 cucchiai di olio di semi per friggere
1/2 cucchiaio di coriandolo macinato
1/2 cucchiaino di cumino macinato
1 pizzico di curcuma
1/2 cucchiaino di zenzero macinato
1/2 cucchiaino di curry in polvere tipo Garam Masala
1 spicchio d’aglio schiacciato
225 gr di patate tagliate a dadini
100 gr di piselli
12 fogli di pasta fillo (nel bancone del fresco dei supermercati)
Come preparare i samosa: per il ripieno si fanno scaldare 2 cucchiai di olio di semi in una padella e si fa rosolare a fiamma media la cipolla per un paio di minuti, fino a che non sarà ammorbidita ma non dorata. Aggiungo tutte le spezie e l’aglio precedentemnte tritato e faccio cuocere per un minuto circa. A questo punto aggiungo le patate e lascio cuocere a fiamma bassa per 5 minuti, mescolando fino a che iniziano a diventare morbide. Per ultimo si aggiungono i piselli che necessitano di 3-4 minuti di cottura a seconda della loro dimensione e consistenza. Si lascia poi riposare e si procede alla preparazione della pasta fillo su una superficie pulita.
Dal momento di apertura della confezione avrò cura di copire la pasta fillo con un canovaccio bagnato e strizzato per conservarne l’umidità, altrimenti seccandosi si sbriciola e diventerà inutilizzabile. Taglio dei dischetti di circa 15 cm che poi divido a metà con un coltello.
Da ogni mezzo disco ricava un cono, sovrapponendo leggermente i bordi e sigillandoli con dell’acqua. Riempio ogni cono con una cucchiaiata di ripieno ed infine sigillo l’apertura con il dito bagnato. Continuo così con le altre samosa.
Quando le samosa sono pronte, verso un’abbondante porzione di olio di semi in una padella (meglio l’olio di semi che ha un gusto più neutro mentre l’olio di oliva copre il sapore delle verdure), e quando è caldo, immergo le samosa in un solo strato e lascio cuocere a fuoco medio fino ad ottenere una doratura su entrambi i lati. Di solito bastano 1-2 minuti. Terminata la frittura asciugherò i fagottini di samosa su un foglio di carta e li conserverò caldi, eventualmente in forno a 50° intanto che si terminano di friggere gli altri, perché vanno serviti caldi.
* Chutney salsa indiana a base di frutta e spezie
**Chaat masala è un miscuglio di spezie, una sorta di salsa agrodolge dall’odore pungente e dal gusto dolce acido e pungente







