Uno sguardo stupito i taccuini safari di Stefano Faravelli

ad Omegna presso l’Omegna Forum (VB) 
dal 26 giugno al 31 agosto 2009

Mostra dedicata a Stefano Faravelli autore di India.Per vedere l’elefante, EDT  2007.
La mostra della terza edizione di LetterAltura, Festival di letteratura di montagna, viaggio, avventura che si svolge nelle valli del Verbanio CusiUno sguardo stupito i taccuini safari di Stefano Faravellio Ossola dal 2 al 28 giugno 2009, è intitolata Uno sguardo stupito: i taccuini safari di Stefano Faravelli raccolta di dipinti, illustrazioni e carnet de voyage che trasformano l’arte in viaggio e racconto.
La mostra antologica dell’artista torinese verrà inaugurata venerdì 26 giugno alle ore 18 a Omegna, presso il Forum, e resterà aperta fino al 31 agosto.

Proprio il safari – che in arabo significa “viaggio”, nella cui radice è presente l’idea di rivelazione e svelamento – e lo stupore, di fronte al mondo così s-velatosi allo sguardo, sono infatti due delle chiavi principali del lavoro di Stefano Faravelli. Incentrata sui carnet di viaggio – antica tecnica narrativa, prediletta dall’artista proprio per “il suo essere insieme pittura e testo, rappresentazione della cosa e narrazione di ciò che accade dentro e fuori di me” –, la mostra raccoglie inoltre tele, tavole, fogli sparsi su Mali, Cina, India, Egitto, Turchia…

In una sorta di anteprima della mostra, giovedì 25 giugno alle ore 19 a Verbania, presso l’Auditorium dell’Hotel “Il Chiostro”, nell’incontro Il viaggio in uno scrigno di carta Stefano Faravelli dialogherà con Giovanni Scipioni.

L’incontro sarà accompagnato dalla proiezione del film-documentario Passage to Egypt di Stefano Folgaria. Prodotto da Enrico Ducrot , il video è una vera e propria testimonianza dell’ultimo viaggio dell’artista-narratore, dello splendore e del degrado dei luoghi, dei molteplici incontri, del concreto nascere del carnet, di un modo di lavorare tipico dei viaggiatori prima dell’avvento della fotografia: un viaggio da cui è nato Egitto. Cercando l’Aleph, pubblicato da EDT.

Omegna Forum
Parco Pasquale Maulini, 1
Omegna (VB), 28922
tel. +39.0323.86.61.41
fax. +39.0323.86.70.27
orario: martedì-sabato: 9,30-12,30 e 15,00-18,00;  domenica: 15,00-18,00 (possono variare, verificare sempre via telefono)
ingresso: libero
vernissage: 26 giugno 2009 ore 18
autori: Stefano Faravelli
genere: arte contemporanea, personale, disegno e grafica
email: biancapiazzese@tiscali.it

Stefano Faravelli (www.stefanofaravelli.it) è nato nel 1959 a Torino, dove si è formato come pittore al Liceo artistico e all’Accademia di Belle Arti. Parallelamente si è laureato in Filosofia morale e ha seguito studi orientalistici. La doppia vocazione di “peintre-savant” lo ha orientato verso il carnet di viaggio. Mentre come pittore svolge un’intensa attività espositiva in Italia e all’estero, nel 1994 pubblica per Comau Sindh, facsimile a tiratura limitata di un carnet realizzato in India nel corso di un viaggio di tre mesi compiuto alcuni anni prima. Nel 2001 esce per Iveco Nel Regno di Mezzo, facsimile a tiratura limitata di un carnet sulla Cina.
Nel 2004 vince il “Prix Atalante” della Biennale du Carnet de Voyage di Clermont-Ferrand.
Nel 2005 pubblica per EDT due carnet, Cina e Mali, quest’ultimo edito in Francia da Gallimard.
Nel 2006 il Centre Laporte di Clermont-Ferrand gli dedica una retrospettiva sul Mali. Nello stesso anno espone i suoi quadri alla mostra Laboratorio Italia curata da Philippe Daverio all’interno del “Premio Michetti”.
Nel 2007 pubblica India. Per vedere l’Elefante presso Edt ed espone a Verucchio, Roma e Brescia.
Nel 2008 pubblica Egitto. Cercando l’Aleph, Edt, ed espone a Brescia.
Nel 2009 partecipa alla Fiera Internazionale del Libro di Torino e a Galassia Gutenberg, a Napoli.
Dal 2006 espone i suoi taccuini di viaggio all’interno della mostra internazionale Detour. The Moleskine City Notebook Experience, tenutasi a Londra, New York, Parigi e Istanbul, ed è visiting professor della Scuola del viaggio dell’Università della Svizzera Italiana a Lugano

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