Karnataka culla dell’architettura indiana
Sulla costa ovest dell’India appena sotto Goa si trova Karnataka. Si tratta dell’ottavo stato per grandezza e per popolazione dell’India, una delle perle di questo paese per uno splendido viaggio nel sud dell’India assieme a Kerala e Tamil Nadu.
Con una geografia variegata si va dalle montagne dell’altopiano del Deccan dove si sale fino ai 1900 metri, per poi scendere verso la costa dove il terreno diventa pianeggiante e si affaccia sul mar Arabico.
La capitale è Bangalore “giardino dell’India” per il suo verde ordinato, è una mescolanza di varie razze e culture più conosciuta come la Silicon Valley Asiatica per il numero elevato di esperti in computer e le numerose industrie tecnologiche del luogo. Nel Karnataka abbondano i siti archeologici e templi per citarne qualcuno: Hampi, Halebid, Aihole, Chitradurga, la città dei palazzi Mysore, ma anche splendide località di mare a Karwar e Gokarna, e che dire del suo interno selvaggio, verde e lussureggiante, ricca di colori e biodiversità, con tigri, elefanti, migliaia di farfalle e di uccelli, ed altre specie uniche, che affascinano e catturano anche il viaggiatore più esigente.
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Insieme al Tamil Nadu può essere considerata la “culla dell’architettura indiana”, ha in Aihole il suo centro templare più importante ma percorrendo l’immensa regione capiterà spesso di fermarsi per scoprire un templio o tracce di quello che fu un templio. Una zona ricca di templi deve per forza anche essere una zona di pellegrinaggi: ad Udupi c’è il tempio dedicato a Krishna, a Sringeri una delle principali sedi dell’induismo ortodosso. L’architettura templare ha linee purissime e sculture raffinate templi meticolosamente ricoperti di sculture, le rovine storiche sono imponenti, suggestive e sembrano ancora vivere di luce propria.
La popolazione del posto è più riservata, chiusa e introversa, ma basterà poco per fraternizzare o per superare la reticenza iniziale. Meravigliose sono le città che si affacciano al mare, i colorati e ricchi mercati animati, con le sue città odorose, mistiche e silenti.
E’ una zona meno conosciuta dal viaggiatore perchè più attirato dalla più nota Kerala, ma è una meta straordinaria suggestiva e che sa affascinare. Un viaggio che comporta spesso lunghi e problematici trasferimenti perchè le distanze sono elevate e i percorsi spesso lenti e accidentati ma suggeriamo potrebbe essere uno splendida occasione di viaggio combinando il Karnataka con il Kerala e con qualche giorno in più anche il Tamil Nadu, per avere una visione quanto mai totale e suggestiva delle tre perle dell’India del Sud





































