Fascino Indiano
Chi ama l’India lo sa: non si sa esattamente perché la si ama. E’ sporca, è povera, è infetta; a volte è ladra e bugiarda, spesso maleodorante, corrotta, impietosa ed indifferente. Eppure, una volta incontrata non se ne può fare a meno. Si soffre a starne lontani.
Ma così è l’amore: istintivo, inspiegabile, disinteressato.
Innamorati, non si sente ragione; non si ha paura di nulla; si è disposti a tutto. Innamorati, ci si sente inebriati di libertà; si ha l’impressione di poter abbracciare il mondo intero e ci pare che l’intero mondo ci abbracci. L’India, a meno di odiarla al primo impatto, induce presto questa esaltazione: fa sentire ognuno parte del creato. In India non ci si sente mai soli, mai completamente separati dal resto. E qui sta il suo fascino…
Tiziano Terzani
Chi è già stato in India al rientro cercherà di descrivere, di definire l’India a modo suo. Racconterà cosa ha visto, chi ha incontrato, cosa l’ha più colpito e meravigliato. Non aspettatevi un racconto lineare tutto rose e fiori, anzi se è sincero ed è stato un osservatore attento alternerà impressioni positive di meraviglia, d’amore verso l’india e il suo popolo ad altre di disprezzo, repulsione e disgusto.
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Non potrebbe essere diversamente l’India è questa e tutto il suo contrario. Un paradosso che ti porta dal sorriso alle lacrime, dalla gioia alla disperazione, dall’amore più profondo all’odio più sfrenato. Non è né facile né immediato da spiegare e da comprendere, a volte servono anni e forse ancora non si riuscirebbe a capirla. Ma questa è l’India, e qui sta il suo fascino.
Il fascino di una terra magica e irresisistibile, seducente e straordinarimente accativante, che vi trasporterà sovente in uno stato ipnotico. Una terra che esige uno spirito avventuroso, e scoprirla significherà anche per voi amarla.


































