Aggiornamento ciclone Aila
Continua a salire il numero dei morti causati dal ciclone Aila che ha colpito il Bangladesh e l’est dell’India. Il ciclone si è abbattuto in particolare sulle zone costiere del Bangladesh e sullo Stato indiano del Bengala Occidentale provocando centinaia di migliaia di sfollati. Le violente piogge e le forti inondazioni hanno spazzato via interi villaggi causando morte e distruzione.
Le forti piogge che continuano a cadere rallentano i soccorsi e aumentano il rischio di frane che potrebbero distruggere altri villaggi. Il bilancio dei morti è destinato a salire man mano che i soccorritori raggiungono le aree più isolate. Per ora è stato calcolato che più di duecento persone sono morte tra Bangladesh ed India.
Si teme anche per la flora e la fauna delle aree più colpite. La situazione è particolarmente grave nel Sunderbans, la più grande foresta di mangrovie del mondo, dove il ciclone potrebbe aver ucciso decine di tigri del Bengala.
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