Indiani e India
di André Lewin e Catherine Clément, Touring Editore 2007
“Ecco perchè se si chiede quale sia l’essenza dell’India agli abitanti (sikh, induisti, cristiani, ebrei, jain, musulmani, parsi …) si finisce per scoprire che ognuno ha nel cuore l’India del suo immaginario, quella dei suoi luoghi natali.
Ma al di là di tutto, esistono due elementi comuni all’India intera: le strutture formali della democrazia e le cornacchie”
Non aspettatevi una guida con indirizzi utili, itinerari, ristoranti o mezzi di trasporto, qui troverete dell’altro. In questo libricino di 180 pagine con meravigliose illustrazioni, viene offer
to al lettore una nuova chiave di lettura per conoscere gli indiani e l’India, per cercare di capire chi sono e il significato di gesti, situazioni, pensieri concetti che incontrerete visitando questo paese. Qualcuno lo potrebbe definire uno strumento indispensabile per prepararsi a un viaggio consapevole, ma è anche una piacevole lettura per avvicinarsi ad un popolo e ad una cultura che sempre più spesso entra nelle nostre case.
Un paese continente che conta già più di un miliardo di persone e che nel 2030 potrebbe diventare il paese più popolato del mondo. Un paese multietnico, dove convivono 27 lingue ufficiali, 7 religioni e 300 milioni di divinità. Un crogiolo di genti e culture riunite nell’abbraccio della “Madre India”.
Il libro inizia illustrando l’India, cos’è e quali sono le sue peculiarità, continua poi illustrandoci la società indiana con le sue caste e con la sua economia che negli ultimi anni è ritornata a crescere. Verrà poi presentata brevemente la storia dell’India dai sovrani jain e buddhisti, passando per i Moghul fino ad arrivare a Gandhi per giungere ai giorni nostri. Si parlerà dei rapporti dell’India con gli altri, soprattutto con i vicini stati asiatici i cui rapporti non sono sempre idilliaci. L’ultima parte del libro è dedicata all’uomo indiano, alla spiritualità alla religione così presente in India, verranno presentate le arti indiane: il canto, la danza, le sculture fino al cinema.
Un libro di facile lettura ricco di aneddoti, curiosità, simpatiche sorprese e tante sfaccettature che lasciano spesso spaesati i visitatori occidentali.
Gli autori:
Catherine Clément, nata nel 1939, allieva di Claude Levi Strauss, insegna alla Sorbona. Si iscrive al PCF, e partecipa alla cultura del ‘68 in gruppo con Gilles Deleuze e Jacques Derrida. Dal ’76 dirige le pagine culturali del quotidiano Le Matin; nel ’81 esce dal PCF. Poi, lunghi periodi in Senegal e India, con il compagno, ambasciatore e portavoce dell’ONU, André Lewin. Tra le sue opere, Levi-Strauss ou la structure et le malheur, Pou l’amour de l’Inde, Le voyage de Theo, tradotti anche in italiano.
André Lewin è stato ambasciatore francese in India, promuove iniziative di scambio culturale tra questo Paese e l’Europa.








